L’assemblea dei club di serie A ha respinto con 18 voti contrari la firma del contratto collettivo dei calciatori. Solo Cagliari e Siena hanno votato “sì”. Lo ha reso noto il presidente Maurizio Beretta. A questo punto lo sciopero sembra inevitabile con la conseguenza che saltera’ la prima giornata del massimo campionato, in programma sabato e domenica prossimi. Alla base rimangono due i nodi: quello dell’articolo 4 riguardo il contributo di solidarieta’, che i club vogliono sia totalmente a carico dei giocatori, e quello legato all’articolo 7 (meglio conosciuto come l’articolo legato alla questione dei fuori rosa), che secondo la Lega deve prevedere l’assoluta autonomia dello staff tecnico di organizzare gli allenamenti dei giocatori. Ora Beretta si e’ trasferito di nuovo in Federcalcio dove e’ rimasto aperto il Consiglio federale per riferire della posizione di rottura dei club.
Come per la Liga, anche la serie A potrebbe bloccarsi anche se in Spagna i problemi sono molto più gravi.