
”Abbiamo due aspetti molto chiari: o si sottoscrive l’idea che i calciatori pagano il contributo di solidarieta’ o non lo si sottoscrive. Non ci sono margini di trattativa – ha insistito Beretta -. Lo stesso vale per l’articolo 7, che deve prevedere che sia di competenza dello staff tecnico organizzare gli allenamenti secondo le migliori esigenze dal punto di vista sportivo. Questi sono i due punti che noi abbiamo consegnato ieri nella formulazione piu’ semplice possibile”. ”Se i calciatori fossero in buona fede non avrebbero problemi a sottoscrivere il pagamento del contributo di solidarieta’, a metterlo nero su bianco. E’ francamente difficile arrampicarsi sugli specchi. L’ottimismo di ieri prima dell’assemblea di Lega era dettato dal fatto che eravamo molto vicini a trovare la soluzione del problema. Percentuali di sciopero? Questo bisogna chiederlo all’Assocalciatori, non siamo noi a scioperare”, ha concluso.
Calcio: serie A verso lo sciopero, prima giornata dovrebbe saltare
