
Dopo la lunga corsa sopra le calde acque del Pacifico occidentale, con punte sopra i +29° +30°, il tifone “Muifa” si è avvicinato sempre più alla terra ferma approdando sull’arcipelago nipponico delle Ryùkyù.Virando più verso nord-ovest la tempesta è andata a finire su acque superficiali meno calde che l’hanno ulteriormente indebolito, tanto da venire declassato a tifone di 2^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti sui 169 km/h e raffiche di gran lunga superiori.Nonostante questo l’immagini del satellite mostra una tempesta molto ben sviluppata, con un ampio corpo centrale, che si muove velocemente verso ovest-nord/ovest, ormai prossima alle isole Ryùkyù.Nel corso della giornata “Muifa”, proveniente dal Pacifico occidentale, si continuerà a muovere verso nord-ovest passando a sud di Okinawa e di Naha.Il transito del poderoso ciclone tropicale causerà forti piogge e tempeste di vento piuttosto violente in tutto l’arcipelago delle Ryùkyù, con condizioni meteorologiche particolarmente avverse che creeranno enormi disagi per la popolazione.I venti potrebbero raggiungere picchi di oltre i 140-150 km/h.Attese anche potenti mareggiate con l’arrivo di grandi ondate dall’oceano Pacifico, alte anche più di 8 metri.Ovviamente con simili condizioni meteo/marine la navigazione risulta del tutto proibitiva per i pescherecci ( e nei mari del sud del Giappone ve ne sono tanti) e per le navi di piccola e media stazza.
Le prime tempeste raggiungono le Ryùkyù; a Naha City il vento ha superato i 140 km/h
Le prime potenti tempeste di vento legate al passaggio del tifone “Muifa” stanno già colpendo l’arcipelago delle Ryùkyù dove vengono segnalati veri e propri fortunali tra E-NE e NE, con raffiche oltre i 130-140 km/h nei punti più esposti.Ad esempio a Naha City il forte vento da NE che insiste dalla notte scorsa ha raggiunto un picco di ben 140 km/h alle 08:30 AM locali.Al fortissimo vento, che per ora spira da nord-est, è accompagnata una pioggia piuttosto forte che viene resa orizzontale dalle forti raffiche, che superano i120 km/h, riducendo la visibilità orizzontale a meno di un chilometro.La pressione centrale registrata dalla stazione di Naha City ha appena raggiunto un minimo di soli 967 hpa.Forti diluvi e venti tempestosi in queste ore stanno spazzando anche Okinawa dove si stanno sperimentando condizioni meteorologiche a dir poco estreme.Le forti raffiche, tra NE e E-NE, hanno lambito i 129.5 km/h.Le forti folate di vento hanno già sradicato numerosi alberi e danneggiato alcune abitazioni.Ma forti venti, stavolta dai quadranti nord-occidentali, vengono segnalati anche nelle isole Sakishima.Nell’isola di Shimoji Shima il vento da N-NO ha toccato gli 83 km/h, in graduale aumento.Nelle prossime ore “Muifa”, mantenendo lo status di tifone di 2^ categoria, con venti ad oltre i 157 km/h, tenderà a spostarsi sul mar Cinese Oriente, induggiando avverse condizioni atmosferiche su tutto l’arcipelago delle Ryùkyù e sul settore settentrionale delle isole Sakishima.Su Naha e Okinawa, oltre ai danni apportati dai venti violenti, si teme per le abbondanti precipitazioni che potrebbero far registrare apporti molto significativi malgrado i venti severi.Da segnalare pure le furiose mareggiate, con grosse ondate alte più di 7-8 metri, che investiranno con forza le Ryùkyù fino al fine settimana.
Il tifone “Muifa” nel corso del weekend effettuerà il “landfall” a nord dell’area di Shanghai
Dopo aver lasciato le Ryùkyù, scaricando su di esse venti furiosi e piogge molto intense, il tifone “Muifa” attraverserà il mar Cinese Oriente per avvicinarsi alle coste cinesi orientali, effettuando il “landfall” su di esse entro il prossimo fine settimana.Stando alle previsioni il tifone si avvicinerà pericolosamente alle coste orientali cinesi finendo per impattare, entro domenica 7 Agosto, nell’area a nord di Shanghai.Se tale previsione verrà rispettata tra sabato 6 e domenica 7 Agosto le bande nuvolose periferiche a “Muifa” colpiranno l’est della Cina, nei pressi di Shanghai, dando luogo a piogge molto forti e abbondanti, accompagnate da venti ciclonici a carattere tempestoso, con raffiche ad oltre i 100-120 km/h lungo le coste esposte.Previste anche mareggiate con onde alte più di 5 metri che renderanno il mare limaccioso.In tal caso le autorità cinesi saranno costrette a far evacuare decine di migliaia di persone che vivono nelle zone costiere a nord della città di Shanghai per le possibili inondazioni che faranno seguito al “landfall” della tempesta.
