Il controverso progetto da 12 miliardi di dollari della societa’ sud coreana Posco e’ fortemente ostacolato dalla popolazione locale che teme un’erosione della fascia costiera nel distretto di Jagatsinghpur con un aumento del rischio di devastazione in caso di cicloni e tsunami. Da alcuni mesi, diversi comitati locali anti Posco, formati anche da donne, insieme ad ambientalisti, sono impegnati in sit-in di protesta per difendere la foresta, tra cui ci sono diverse coltivazioni di palme di betel, da cui dipende anche sopravvivenza di comunita’ indigene. Le autorita’ locali dell’Orissa hanno tuttavia assicurato che il colosso minerario si e’ impegnato a riforestare l’area circostante l’impianto che ha ricevuto il via libera del governo e che prevede anche la costruzione di un grande porto.
In India saranno tagliati 600 mila alberi per costruire un’acciaieria
