Incendio nel Salento: evacuazioni

Un vasto incendio boschivo brucia, da stamani, intorno Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce, in localita’ ‘Torre Specchialaguardia’, nel Salento. A scopo precauzionale sono state evacuate un’abitazione e un albergo. La strada provinciale 358 e’ stata chiusa al traffico.
Lo rende noto la Protezione civile della Regione Puglia, che sta inviando sul posto due velivoli fire boss e un canadair.
Le fiamme hanno bruciato 50 ettari di macchia maditerranea. A rischio ci sono altri 100 ettari. Sul posto stanno operando anche il Corpo forestale dello stato, i Vigili del fuoco, l’Arif, i volontari e la Polizia municipale.
Una operatrice dell’Arif (Agenzia regionale irrigui e forestali), impegnata nelle operazione di spegnimento del rogo che da stamattina sta divampando sulla costa da Santa Cesarea Terme a Porto Badisco, e’ rimasta leggermente ferita. La donna, intervenuta insieme ai suoi colleghi, ai vigili del fuoco, ai volontari, per tentare di domare il grosso incendio alimentato dal vento di maestrale, e’ caduta riportando una contusione alla caviglia. Soccorsa dal 118 ne avra’ per una quindicina di giorni. Il rogo e la natura dei luoghi insieme al forte vento, hanno reso necessaria la richiesta di intervento dei mezzi aerei. Il rogo e’ divampato con fiamme alte fino a venti metri, continuando a propagarsi dal mare verso l’entroterra, fino a raggiungere la pericolosa distanza di 300 metri dal centro abitato, tanto da far decidere l’evacuazione delle case. Oltre alle squadre da terra (9 per un totale di 24 operatori, solo quelli di Arif, oltre a vigili, forestale, volontari e forze dell’ordine) dal cielo e’ arrivato il supporto di quattro Fire Boss e un Canadair.