Incredibile siccità in Toscana: dopo mesi e mesi di pioggia, adesso non c’è più acqua!

Chi l’avrebbe mai detto? Fino a pochi mesi fa, tutti i corsi d’acqua della Toscana erano al top, dopo una stagione invernale da record sotto il profilo delle precipitazioni. Ma anche a giugno e luglio ha piovuto abbastanza. Però è bastato un agosto secco per dire “stop” al prelievo di acqua dai corsi della provincia di Firenze. Lo ha deciso Palazzo Medici Riccardi, vista la situazione meteo e la mancanza di piogge che causano portate in molti casi stimabili inferiori al deflusso minimo vitale.
Sono esclusi dalla sospensione i prelievi di acqua finalizzati al consumo umano, all’approvvigionamento idropotabile, all’ittiocoltura, all’abbeveraggio di animali, all’impiego della risorsa idrica con rilascio della medesima nel corpo idrico di provenienza nelle immediate vicinanze del punto di prelievo.
Sono inoltre esclusi dalla sospensione i prelievi di qualsiasi tipo lungo le aste principali dei fiumi Arno, Sieve e Bisenzio, per la cui limitazione si rinvia a successive determinazioni da adottare a seguito della riunione della Commissione Tutela delle Acque presieduta dall’Autorita’ di Bacino del fiume Arno convocata per domani. Il termine delle disposizioni potra’ essere individuato solo in relazione a variazioni delle condizioni meteorologiche e di deflusso dei corsi d’acqua.
Dopotutto è evidente come l’aspetto meteorologico non sia l’unico responsabile di questa carenza idrica: non può bastare un mese senza pioggia, cosa per nulla non anomala in una Regione Mediterranea, per avere problemi simili per giunta dopo mesi e mesi di grandi surplus pluviometrici.