“Bye bye Irene“. New York saluta con un sospiro di sollievo l’uragano che ha fatto temere il peggio, a pochi giorni dal decennale dell’attacco alle Torri gemelle. Le ultime nuvole ancora si rincorrono sul cielo di Manhattan, mentre le strade della citta’ si riempiono nuovamente di vita. Pedoni, auto, taxi gialli e neri, turisti. Il sindaco Michael Bloomberg ringrazia i cittadini che “come sempre danno il meglio di loro nei momenti piu’ difficili” e registra che “in citta’ nessuno e’ morto per l’uragano”, rivendicando cosi’ la correttezza dell’opera di allarme e messa in sicurezza degli ultimi tre giorni. Il bilancio dell’uragano non e’ devstante come si era temuto, gli appelli delle autorita’ alla fine, seppur faticosamente, sono stati ascoltati nella maggior parte dei casi. Nei 900 ricoveri d’emergenza sono state ospitate 9.700 persone e le 370.000 persone evacuate ora potranno tornare a casa, ma Bloomberg gia’ sottolinea che ci vorranno almeno due giorni per far rientrare tutti. New York, dunque, torna lentamente alla normalita’. Ci vorra’ ancora qualche ora, nonostante l’impazienza deli abitanti e dei turisti. Central park, prima di mezzogiorno, si stava gia’ riempiendo di pedoni e appassionati di jogging e la polizia ha dovuto transennare gli ingressi perche’ il servizio di manutenzione era impegnato a verificare la sicurezza degli alberi e a segare e portar via quelli abbattuti dai venti della notte. La metropolitana non funzionera’ fino almeno a tutt’oggi e ancora si attende che riaprano gli areoporti, mentre nei i tunnel, chiusi per gli allagamenti, e’ stato di nuovo autorizzato il passaggio del traffico civile. I singoli problemi di black out verranno risolti: nelle strade ci sono gia’ all’opera gli operatori delle compagnie elettriche, autati dalla Nypd. Polizia che ha continuato a vigilare durante tutta la notte e le cui volanti ancora pattugliano le strade per controllare il normale ritorno alla vita di tutti i giorni. Nella notte la criminalita’ e’ diminuita, ha riferito il sindaco, tanto che ci sono stati ‘solo’ 45 arresti. Pochi ancora i negozi e i ristoranti aperti, e in quei pochi si creano subito lunghe ma ordinate file. Anche Wall street ha previsto che domani riaprira’ in orario, nonostante i problemi per i pendolari. Tra poche ore e’ previsto che il sole tornera’ a splendere su Manhattan, mentre Irene si allontana verso nord, e da domani la citta’ tornera’ ad essere la Grande Mela.
