Gli appassionati di meteorologia sono sognatori, nostalgici, spesso legati al passato. Alessandro Bruscagin di San Prospero (Modena) è uno di questi, e ha rispolverato da un archivio personale, dei momenti indimenticabili della meteorologia televisiva Italiana, rendendoli pubblici su Youtube e specificando che “questi video sono stati messo on-line senza fini di lucro, ma semplicemente come ricordo della TV di una volta.”
Si inizia con un eccezionale documento, introvabile in rete, del bollettino meteorologico “Che tempo fa“, andato in onda sulla prima rete nazionale a tarda sera di domenica 6 gennaio 1985. La situazione meteorologica sull’Italia era già da pieno inverno, con temperature minime notturne di tutto rispetto al Nord, ma il Generale Andrea Baroni aveva già intuito che il peggio sarebbe dovuto ancora arrivare… Si ringrazia il Sig. R. Gratton per averci fornito questa preziosa puntata.
Poi ci sono le previsioni della sera dell’8 gennaio 1987 il Generale Andrea Baroni preannuncia l’arrivo della neve sul Nord Italia. L’Italia intera avrebbe sperimentato entro pochi giorni una cruda ondata di gelo, neve, pioggia e vento.
Ed ecco ancora Andrea Baroni la sera del 23 novembre 1987. Da pochi mesi era stata introdotta la grafica computerizzata ed erano state abbandonate le tavole magnetiche. La nuova elaborazione grafica dell”immagine da satellite era assai poco chiara, e di lì a poco sarebbe stata ripristinata la versione pre-esistente. In quegli anni veniva utilizzato il modello “Aphrodite“, citato anche in questa puntata proprio dal Generale Baroni.
https://www.youtube.com/watch?v=yAGC8PihXfg
Commovente, il 31 dicembre 1993, l’ultima previsione meteorologica di Baroni in Tv:
Le previsioni meteo di Meteo 2 illustrate dal Tenente Colonnello Giancarlo Giacopetti, purtroppo scomparso il 31 maggio 2008. Curiosità: questa grafica di Meteo 2 è rimasta solo per pochi mesi: se controllate la forma dell’Italia e del Nord Africa nel quadro previsionale viene subito da chiedersi se chi l’ha realizzata… per fortuna è durata così poco!
Molto più recente, di appena un mese e mezzo fa, l’addio di Guido Caroselli:
