Dalla nave “MV Rak” che si è inabissata la settimana scorsa a 25 miglia marine dalla terraferma, esce circa una tonnellata di carburante all’ora secondo i dati diffusi dalla televisione Times Now. Il cargo battente bandiere panamense, trasportava 60 mila tonnellate di carbone e 340 tonnellate tra benzina e lubrificanti. L’emittente aveva mostrato ieri le immagini di catrame sulla spiaggia di Juhu, dove si affacciano le ville delle star di Bollywood, ma un comunicato del ministero dell’Ambiente aveva smentito dicendo che i residui non provenivano dalla MV Rak. Le autorità hanno anche minimizzato la minaccia di inquinamento della costa già degradata da diversi incidenti del genere in passato. Sul luogo sono al lavoro due unità navali di emergenza per contenere i danni della chiazza oleosa e cercare di aspirare il contenuto dello scafo sommerso. Intanto nella zona colpita dal disastro è stata vietata la pesca fino al 15 agosto, ma il limite potrebbe essere ulteriormente prorogato.
Lo sversamento di petrolio in mare sta diminuendo, ma la chiazza minaccia 14 chilometri di spiagge. Il ministro indiano della Navigazione, commentando la situazione della costa di Mumbai, ha spiegato comunque che il flusso di carburante sversato sta diminuendo: speriamo nelle prossime ore di non dover commentare un nuovo grandissimo disastro ambientale.
Marea Nera in India, allarme nell’oceano Indiano!
