Papua Nuova Guinea: inizia ad eruttare il vulcano Tavurvur

Non solo scosse sismiche: in Papua Nuova Guinea, dove poche ore fa s’è verificato un forte terremoto che potrebbe essere collegato al vulcano Tavurvur che tramita dalla sua bocca Rabaul, circa 12 ore prima del terremoto aveva iniziato a eruttare. Il cono eruttivo è alto appena 229 metri sul livello del mare, ma si sono già alzate colonne di cenere per oltre duemila metri di quota, e l’aviazione nazionale del Paese ha lanciato l’allerta.

Il Tavurvur è uno dei tanti vulcani attivi della Papua Nuova Guinea, ed è anche uno dei più pericolosi. Sorge sulla costa nord/orientale dell’isola di New Britain e non eruttava dal settembre 2000. Il nome del cono che sta eruttando è legato alla vicina cittadina di Rabaul, un piccolo centro di 4 mila abitanti distrutto nel 1994 dall’eruzione più violenta di questo vulcano, che in tutto è alto 688 metri nella sua parte più alta.

Nel 1944 morirono solo 5 persone, di cui una fu uccisa da uno dei tipici fulmini eruttivi, perchè ci furono grandi ed efficaci misure di pianificazione.

Nel 1937 si verificò un’altra eruzione che uccise più di 500 persone. Questo ha portato evento alla fondazione dell’Osservatorio del vulcano Tavurvur, che veglia sui molti vulcani attivi sul Papua Nuova Guinea.

Adesso è di nuovo allerta: anche questo vulcano così pericoloso sta per eruttare. O, almeno, è ciò che credono gli esperti.
Anche in Islanda e in molte zone del mondo stanno per eruttare – a detta degli esperti – molti vulcani.
Come per il Vesuvio, si può sapere con un pò d’anticipo che questi vulcani possono eruttare, ma non si può sapere di preciso quando lo faranno. I segnali precursori potrebbero precedere le eruzioni di settimane, mesi o addirittura anni.
Ma si stanno organizzando per farlo tutti insieme?