Sono quasi 3 milioni le persone colpite dalle forti piogge monsoniche che continuano a causare distruzioni in larga parte di Bangladesh, Pakistan e India. Lo denuncia ActionAid, in una nota, riferendo che “in collaborazione con le organizzazioni internazionali e i partner locali“, l’Ong “sta rispondendo all’emergenza distribuendo acqua potabile, kit per l’igiene e alloggi temporanei. “Dobbiamo fare molto di piu‘ – afferma in una nota Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia – I governi non si limitino a rispondere all’emergenza, ma si impegnino a far si che queste drammatiche conseguenze non si ripetano piu‘”. “Le inondazioni hanno un impatto devastante sulle popolazioni che sono costrette ad abbandonare le loro case e perdono spesso la loro unica fonte di sostentamento: la terra“, denuncia ancora Keshav Gautam, Direttore Generale di ActionAid Asia. ”Poverta’, aumento dei prezzi del cibo, cambiamenti climatici e scarsita’ dei sistemi di distribuzione dell’acqua potabile – aggiunge – rendono ancora piu’ drammatiche le condizioni di vita e il futuro di queste popolazioni”. “In Pakistan – informa la nota – sono circa 750mila le persone gravemente colpite, in particolare nelle province del Punjab e del Sindh, dove ammonta a 50mila il numero degli sfollati. In Bangladesh, 14 dei 64 distretti sono stati inondati mentre in India sarebbero quasi 2 milioni le persone colpite dalla distruzione delle piogge incessanti. A tali drammatici dati si aggiungono le ingenti perdite di bestiame e la distruzione delle coltivazioni di cotone e grano“.
