Il Modena, comunque, è inesistente. Gioca con ordine ma non riesce mai a pungere tanto che il nuovo portiere della Reggina, il giovanissimo ungherese Adam Kovacsik, appena 20 anni ma già da 3 a Reggio Calabria in quanto prodotto del settore giovanile amaranto, fa lo spettatore non pagante.
Nel secondo tempo non cambia nulla. La Reggina sfiora il 3-0 più volte fino al 7° minuto quando Missiroli diventa protagonista assoluto della serata, con un’azione da stropicciarsi gli occhi. Prende la palla a centrocampo, si invola verso l’area di rigore avversaria, dribbla tre difensori modenesi e poi, solo davanti al portier,e tira di esterno destro e segna con grande classe.
La Reggina, a quel punto, rischia di dilagare. Bonazzoli si divora il 4-0 ma poi la Reggina arretra e il Modena trova il gol della bandiera con Davide Di Gennaro, ex Reggina, che già domenica scorsa ha eliminato gli amaranto dalla Coppa Italia. Ma la partita di stasera costa molto di più, la Reggina sembra schiacciarsi ulteriormente e allora Breda corre ai ripari: manda in campo Castiglia, Rizzo e Ceravolo al posto di Barillà, Campagnacci e Bonazzoli. La squadra diventa cinica, si chiude con ordine grazie al contrinuto di due interditori freschi a centrocampo, e colpisce in contropiede. Proprio dai piedi di Rizzo, che ruba un pallone agli avversari sulla loro trequarti di campo, parte il contropiede realizzato da Ceravolo con una grande discesa sulla sinistra: da lì, palla in mezzo per Rizzato che tira di prima e segna il definitivo 4-1.
Ceravolo è incontenibile quando entra fresco dalla panchina e ha grandi spazi: sfiora il 5-1, ma alla Reggina va bene così anche perchè è la vittoria più “rotonda” della prima giornata e consente agli amaranto di essere già al primo posto della classifica. Primo posto che spera di mantenere anche dopo il secondo turno, tra pochi giorni, martedì sera nel difficile campo di Padova.
Reggina, che esordio! Grande vittoria al Granillo, Modena steso 4-1
