Il Servizio Giardini di Roma capitale ha avviato questa mattina il Piano estivo di messa in sicurezza e restyling delle chiome su mille alberi che insistono sulle strade dei Municipi: I, II, IV, VIII e XX. Le opere, curate dai tecnici dell’Ufficio alberate, si concluderanno alla fine di agosto e riguarderanno 745 platani, 91 pini, 35 lecci, 76 tigli e 53 specie varie. ”Gli interventi di recupero funzionale delle alberature – spiega Marco Visconti, assessore all’ambiente di Roma Capitale – possono essere eseguiti anche nei mesi estivi quando, come spiegano gli esperti, le funzioni vitali delle piante sono molto ridotte a causa delle elevate temperature che obbligano la pianta a un risparmio delle proprie energie. Non realizzeremo, infatti, potature drastiche, ma interventi mirati alla riequilibratura delle chiome in funzione della stabilita’ e della riqualificazione generale dell’albero che dovra’ prepararsi ad affrontare la stagione autunnale, quando le piogge possono caricare oltremodo i rami e provocarne la caduta. Si tratta di opere necessarie che, d’altra parte, sarebbe impossibile realizzare in inverno poiche’ gli alberi insistono su strade di grande viabilita’ ed in prossimita’ delle linee tranviarie”.
”Il piano elaborato dai tecnici, ciclicamente ripetuto da 11 anni con beneficio degli alberi trattati – aggiunge Visconti – prevede interventi sulle alberature stradali che, per ragioni di sicurezza, hanno maggiore necessita’ di essere tenuti sotto controllo. Con l’occasione, i nostri giardinieri miglioreranno anche la visibilita’ di semafori e segnaletica, provvedendo a eliminare singole porzioni di rami sporgenti. Massima tutela anche per gli uccelli: se dovessimo trovare nidi, sospenderemo i lavori per permetterne il recupero da parte delle associazioni specializzate”. ”Infine – ricorda Visconti – questa Amministrazione ha conseguito risultati straordinari a tutela del patrimonio arboricolo di cui dispone la Capitale: nel 2009 sono state effettuate 30.200 potature, e nel 2010 si e’ arrivati a quota 25.000, piu’ del doppio di quanto effettuato dalla precedente amministrazione (12.070 potature nel 2006 e 14.489 nel 2007). Risultati eccezionali che – conclude l’assessore all’Ambiente – abbiamo riportato anche sul fronte delle sostituzioni per ragioni di sicurezza, con 2.800 alberi pericolanti abbattuti a fronte degli 8.300 piantumati”.
