
Dal secondo giorno di superamento scattera’ il blocco del traffico nella Fascia Verde dalle 7.30 alle 20.30 per: autoveicoli a benzina Euro 0-1; diesel Euro 0-1-2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0-1. Se i livelli degli inquinanti dovessero restare alti, al sesto giorno scatteranno le targhe alterne all’interno della Fascia Verde, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Lo stop riguardera’ prima le targhe dispari mentre nel settimo giorno tocchera’ alle targhe pari.
“Dunque, le targhe alterne saranno adottate solo ed esclusivamente in condizioni di criticita‘ – precisa Visconti – per limitare il traffico veicolare e ridurre, di conseguenza, i livelli di inquinamento, a tutela della salute dei cittadini“. La seconda parte del pacchetto antismog riguarda il periodo piu’ critico per l’inquinamento, e cioe’ quello in cui si verifica il fenomeno meteorologico dell’inversione termica.
Dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012 saranno adottati i cosiddetti ‘interventi programmati’ che prevedono, dal lunedi’ al venerdi’, il divieto di circolazione nell’Anello ferroviario per gli stessi mezzi gia’ bloccati durante i provvedimenti emergenziali: autoveicoli a benzina Euro 0-1 e diesel Euro 0-1-2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0-1. Nel periodo dell’inversione termica sono previste anche 4 domeniche di blocco del traffico.
“Queste giornate saranno anche un’occasione per sensibilizzare i cittadini a stili di vita piu’ ecocompatibili – ha aggiunto Visconti – nelle aree pedonalizzate, infatti, il Campidoglio organizzera’ manifestazioni a carattere informativo“.
L’ultima parte del Piano antismog relativa agli interventi permanenti, scattera’ il 1 novembre 2012 vietando definitivamente la circolazione nell’Anello ferroviario per le categorie di veicoli piu’ inquinanti, ovvero quelle gia’ individuate dagli interventi emergenziali e programmati.