Non solo in Somalia, ma anche in Kenya “milioni di persone indifese rischiano di morire di fame” a causa della carestia dovuta alla siccita’. Lo affermano i vescovi del Kenya che si dicono “molto preoccupati per le sofferenze di cosi’ tanti” e lanciano “una sottoscrizione nazionale a favore delle popolazioni colpite“.
“Se la situazione piu’ drammatica e’ quella della Somalia, anche il Kenya – sottolinea la nota ripresa dall’agenzia vaticana Fides – risente in modo pesante della crisi alimentare, non solo perche’ accoglie sul suo territorio centinaia di migliaia di somali in fuga dal loro Paese, ma anche perche’ la siccita’ ha colpito diverse aree del suo territorio“. La siccita’ causata dalle scarse piogge del 2010 e di quest’anno ha provocato, ricordano i vescovi, “scarsita’ di cibo, forte aumento dei prezzi dei generi alimentari, mancanza d’acqua, migrazioni e conflitti, malnutrizione, abbandono scolastico da parte dei bambini e perdita del bestiame“. La Conferenza Episcopale del Kenya ha costituito un fondo di emergenza (Catholic Charity Emergency Fund) e ha rivolto un appello per una sottoscrizione a favore di questa iniziativa. Sono state organizzate anche raccolte di cibo presso parrocchie, uffici diocesani e altre strutture della Chiesa.
