Ma nelle Regioni meridionali settembre inizierà con temperature elevate. Non che al centro/nord farà fresco, eh! Anche qui ci saranno valori prettamente estivi, ma senza gli eccessi dei giorni scorsi.
A confermare questa tendenza è il meteorologo Mario Giuliacci, secondo il quale il prossimo week-end sarà caratterizzato da nuvole e qualche temporale sui rilievi. Nei giorni a seguire, dal 4 al 5 settembre, ci sarà caldo e bel tempo al Centrosud mentre al nord la faranno da padrone molti temporali per una prima perturbazione atlantica. Il caldo si attenuerà al centrosud dal 5/6 settembre mentre due perturbazioni atlantiche attraverseranno il nord Italia, tra cui ciò che resta dell’uragano Irene.
Dall’8 settembre arriverà un’ intensa perturbazione atlantica con tutti i connotati, seppure con ritardo, della cosiddetta “burrasca di ferragosto” che segna in genere la definitiva rottura del clima estivo. Infatti – aggiunge Giuliacci – la perturbazione sarà accompagnata da un brusco e duraturo calo delle temperature su tutta la penisola fino a valori al di sotto della media del periodo, oltre che da tempo molto perturbato e ventoso da nord a Sud con probabili venti di Foehn il giorno 8 sulle regioni Nord occidentali.
Il noto climatologo, però, dimentica che l’estate in Italia è stata tutto sommato decisamente fresca, se consideriamo nel complesso il trimestre giugno-luglio-agosto, e che non è affatto vero che Irene è arrivata in zone in cui gli uragani arrivano di rado, come abbiamo già visto in precedenti aggiornamenti del nostro MeteoNotiziario.
Ci teniamo a precisare che il caldo dei prossimi giorni non sarà per nulla eccezionale, e che le temperature più elevate saranno limitate a Sardegna e Sicilia, dove arriveranno le masse d’aria più calde. Inoltre si tratta di una normalissima ondata di caldo prefrontale rispetto a un peggioramento che, dalla prossima settimana, determinerà una generale rinfrescata in tutto il Paese con, probabilmente, l’arrivo della prima vera fase autunnale della stagione.
