Spazio: la navetta cargo Progress, da 33 anni è il “fattorino” del cosmo

La navetta cargo Progress e’ ormai un simbolo nella storia russa dello spazio, cosi’ come in generale nella storia delle imprese spaziali. Entrata in attivita’ nel 1978, questa navetta senza pilota e senza equipaggio puo’ essere considerata un vero e proprio ”fattorino del cosmo”. Ha servito prima le storiche stazioni spaziali russe Salyut e Mir e le missioni frequenti dei modelli attualmente in servizio, come l’M12-M precipitato oggi in Siberia, assicurano rifornimenti di viveri e attrezzature alla Stazione Spaziale Internazionale con tre o quattro lanci l’anno. Quello di oggi e’ il primo insuccesso di una Progress dopo 11 anni di servizio continuo e ininterrotto verso la Stazione Spaziale. Avrebbe dovuto portare a bordo circa tre tonnellate di rifornimenti e restare agganciato alla stazione orbitale fino a marzo 2012. Una Progress M-12 ha volato per la prima volta il 19 aprile 1992 per rifornire la Mir di cibo, acqua, ossigeno attrezzature scientifiche e propellente necessario per le manovre di correzione dell’assetto orbitale. Da allora i compiti della navetta cargo automatica non sono cambiati e anche la missione che oggi e’ fallita avrebbe dovuto portare rifornimenti dello stesso tipo ai sei astronauti attualmente a bordo della Stazione Spaziale. Tuttavia la programmazione dei lanci delle Progress e’ tale da prevedere sempre un ampio margine di ”provviste” a bordo della stazione orbitale, al punto da non richiedere una missione supplementare nel caso in cui una Progress non dovesse giungere a destinazione. Grazie a un sistema automatico di aggancio, la Progress e’ in grado di attraccare al modulo russo della Stazione Spaziale in modo semi-automatico (la manovra richiede sempre la partecipazione attiva da parte dell’equipaggio). Una volta agganciata alla Stazione Spaziale, vi rimane fino a poco tempo prima dell’arrivo della Progress successiva; viene quindi riempita di rifiuti e sganciata. Poiche’ il veicolo non e’ in grado di rientrare a Terra, viene fatto decadere dall’orbita e brucia nell’impatto con l’atmosfera. Quella fallita oggi sarebbe stata la 44/ma missione di una Progress sulla Stazione Spaziale. le comunicazioni con il veicolo si sono interrotte a sei minuti dal lancio dalla base russa di Baikonur, nel Kazakhstan, e secondo le prime ipotesi dell’agenzia spaziale russa Roscosmos si e’ probabilmente verificato un problema nello stadio superiore del sistema di propulsione.