Gli uragani come Irene, sono caratterizzati da enormi precipitazioni accompagnate da fortissimi venti. L’innalzamento del livello del mare e le conseguenti alluvioni minacciano gravemente le coste. Ma nelle citta’ piu’ all’interno, come Washington, il pericolo nelle prossime ore potrebbe venire dalle raffiche di vento a circa 50-60 miglia orarie, pari a circa 100 km/h, che potrebbero sradicare alberi, scoperchiare capannoni e minacciare magari qualche vecchia casa. Il Washington Post oggi ricorda come i meteorologi usino ancora oggi, per classificare la forza dei venti, una scala vecchia di secoli, ideata all’inizio dell’800 da Sir Francis Beaufort (nella foto), comandante della Marina Reale Britannica e valida per venti di entità minore rispetto a quelli della scala Saffir-Simpson.
Si parte dai venti tra i 3 e le 15 miglia orarie, (sino a 24 kmh), in cui si percepisce una brezza, il fumo viene spostato e le bandiere garriscono.
- 13-18 mph (24-30 km orari): al suolo le carte cominciano a volare e cadono dagli alberi i primi rametti secchi
- 19-24 mph (30-39 km orari): gli alberi cominciano a perdere le foglie e le piante piu’ piccole cominciano a inclinarsi leggermente
- 25-31 mph (40-50 km orari): cadono i rami un po’ piu’ grandi, gli ombrelli cominciano a non reggere piu’ la forza del vento e a deformarsi
- 32-38 mph (50-60 km orari): cominciano a ondeggiare anche gli alberi piu’ alti e pesanti. Chi cammina per strada comincia ad avvertire una certa resistenza del vento
- 39-46 mph (60-74 km orari): gli alberi cominciano a scuotersi in modo forte, si rompono e cadono rami di una certa dimensione. Camminare in strada comincia a essere molto difficile
- 47-54 mph (74-86 km orari): aumentano i rischi di alberi sradicati e si verificano i primi danni alle case piu’ vecchie, magari di legno o con i tetti meno saldi
- 55-63 mph (86-100 km orari): e’ questa l’intensita’ delle raffiche di Irene prevista a Washington. Potrebbero sradicarsi alberi di dimensione media, comunque pericolosi per i passanti, per non parlare dei pali della luce, da cui i probabili black out di massa. E anche i danni alle strutture si fanno piu’ probabili
- oltre 63 mph (oltre i 100 km orari): si tratta di venti molto forti che possono causare danni molto gravi e devastare ampie zone di territorio. Sono le raffiche che hanno spazzato il North Carolina e stanno minacciando le rive della East Coast
