Uragani su New York, quante altre volte è successo?

URAGANO IRENE = nella nostra home page lo Speciale sull’Uragano con tutti gli aggiornamenti, le mappe, i radar, il nowcasting e le foto in diretta dagli Stati Uniti d’America grazie ai nostri corrispondenti sul posto.

Allo stato attuale l’uragano “Irene” rappresenta la più grave minaccia per gli USA orientali.Da ore le TV e i grossi network statunitensi continuano a “bombardare” la popolazione sull’imminente pericolo proveniente dall’oceano, forse con un pizzico di esagerazione (vuoi per lo share).Sta di fatto che comunque “Irene” è un grosso uragano che mantiene la 2^ categoria della scala Saffir-Simpson e punta minacciosa l’East Coast, di certo non possiamo parlare di un allarme sopravalutato visto che quasi tutte le più grandi metropoli della costa orientale, da Washington a New York e Boston, faranno i conti con il suo passaggio.Quel che si teme maggiormente sono le furiose mareggiate e le inondazioni che potrebbero sommergere intere aree costiere, dal North Carolina fino a Long Island, New Jersey, Massachusetts e Maine.Tra queste anche le zone costiere di New York vengono ritenute a forte rischio di inondazioni, specie l’area di long Island, a causa dei forti venti, picchi di oltre i 90-100 km/h, dai quadranti nord-orientali che potrebbero spostare una enorme quantità d’acqua in grado di provocare un ulteriore innalzamento del livello dell’alta marea.In tal caso una parte della grande mela rischia concretamente di essere allagata, con una disastrosa mole di danni e disagi che causeranno tanti problemi ai newyorkesi.Le forti mareggiate metteranno a dura prova anche le coste del New Jersey, con ondate spettacolari alte più di 5-6 metri.A ciò si aggiungeranno anche le abbondanti piogge e i forti rovesci che fra sabato e domenica flagelleranno l’intera metropoli, dove sono attesi ingenti apporti pluviometrici, con accumuli superiori ai 100 mm in meno di 24 ore in diverse aree.L’attuale sindaco di New York, Michael Bloomberg, dopo le forti contestazioni dei giorni scorsi per la pessima gestione dell’emergenza del terremoto, ha ordinato le prime evacuazioni dai quartieri ritenuti più a rischio, come l’area di Long Island.Si parla di oltre 250mila persone che a scopo precauzionale sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni per il rischio di inondazioni.Previsti molti disagi anche nei principali scali aeroportuali newyorkesi, dove centinaia di voli verranno annullati per una chiusura temporanea degli scali non appenna arriverranno le prime tempeste di vento.

Vediamo i precedenti uragani che hanno investito New York nell’ultimo secolo

Pur trovandosi a una latitudine piuttosto elevata la città di New York storicamente è stata interessata o presa solamente di striscio dal passaggio di diversi uragani provenienti dai Caraibi o dall’Atlantico tropicale.Questo perchè molto spesso le tempeste o i cicloni tropicali sono obbligati a muoversi verso nord o nord-nord/est, seguendo una particolare traiettoria parabolica che li porta ad aggirare il grande anticiclone sub-tropicale presente sopra l’Atlantico.Ciò comporta un movimento quasi parallelo alla linea di costa, tanto che molte delle tempeste tropicali o uragani che si formano a nord di Purto Rico o Hispaniola, se ben alimentate dalla convenzione, transitano davanti le coste del South e North Carolina per raggiungere il Delaware, il New Jersey, Massachusetts e Maine, sconfinando fino alle coste meridionali canadesi, sino alla Nuova Scozia (Halifax) e a Terranova, dove poi si evolvono in potenti cicloni dalle caratteristiche extratropicali (diretti verso il nord Europa).Già dal 25 Agosto 1635 sullo stato di New York, quello che allora era solo una piccola colonia dell’impero britannico, venne catalogato il transito del primo uragano.Stando ai dati storici a nostra disposizione il più potente uragano che colpi New York risale al lontano 1938.Si trattava del terribile uragano “New England”che arrivo sulle coste del New Jersey e del Long Island sotto forma di un potente ciclone tropicale di 3^ categoria, con venti violentissimi che causarono ingenti danni a case ed edifici.Allora una grande inondazione interesso vasti quartieri di New York, mentre il New Jersey fu travolto da furiose mareggiate.”New England” causo la morte di oltre 600 persone e danni calcolabili in circa 45 miliardi di dollari.Fu un vero e proprio disastro per la città.Spostandoci in tempi più recenti possiamo ricordare “Gloria” nel 1985 e “Bob” nel 1991 che causarono non pochi danni, tanti disagi e purtroppo anche delle vittime fra la popolazione.Negli ultimi anni abbiamo avuto i passaggi di “Hermine”, “Berly”, “Hanna” e “Bill” che hanno generato molti danni nell’area newyorkese.Soprattutto “Bill”, che pur passando a largo delle coste del New Jersey, ha prodotto danni molto ingenti su tutta Long Island per colpa delle grandi mareggiate da onda lunga che hanno distrutto molti stabilimenti balneari e abitazioni sulla costa.Come vediamo gli uragani che transitano vicino la grande City non sono cosi frequenti, anche dei passaggi ravviccinati capitano periodicamente.Sono invece molto più comuni i transiti dei resti di ex cicloni o tempeste tropicali risalenti dal golfo, che spesso danno luogo a severe ondate di maltempo, con forti piogge e venti intensi.

Gli effetti dell'uragano "New England" che devasto New York nel 1938