Uragano Irene in tempo reale: l’emergenza è finita negli Usa. Il riepilogo

L’emergenza legata al passaggio dell’uragano Irene negli Stati Uniti d’America è cessata, fortunatamente senza ripercussioni catastrofiche sul territorio americano. La tempesta, come abbiamo scritto, adesso si dirige verso il Canada e poi arriverà su Groenlandia e Islanda nel corso della settimana. Ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti del nostro MeteoNotiziario: questo Speciale con tutti gli aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione della tempesta finisce qui, dopo 48 ore no-stop di diretta web per monitorare quest’evento storico. Vi ringraziamo per l’attenzione, in quanto questa pagina è stata letta fino al momento più di 13.500 volte. Per osservare i danni provocati da Irene negli Usa, vi consigliamo questo Reportage fotografico mentre per tutti i prossimi aggiornamenti meteo dall’Italia, dall’Europa e dal mondo (attenzione ai tifoni Talas e Nanmadol nell’oceano Pacifico, in Giappone cresce l’allerta!) vi rimandiamo a tutti gli aggiornamenti minuto per minuto.

dom. 28 ago. – 22:10 – IRENE SI AVVICINA AL CANADA – La tempesta tropicale Irene continua a risalire la costa orientale del nord America e si dirige ormai a larghi passi verso il Canada, dove nelle prossime ore provocherà altri nubifragi con forti venti. Dopotutto, il peggio è passato anche se ci saranno precipitazioni torrenziali soprattutto tra Ontario e Quebec.

dom. 28 ago. – 21:30 – PIU’ TARDI UNA CONFERENZA DI OBAMA – Barack Obama parlerà alle 17, ora locale (le 23 in Italia) dal giardino delle rose della Casa Bianca per fare il punto sui soccorsi dopo il passaggio dell’uragano Irene, oggi declassato a tempesta tropicale. Lo rende noto la Casa Bianca.

dom. 28 ago. – 19:00 – BILANCIO CONTINUA AD AGGRAVARSI: 15 MORTI NEGLI USA – La Cnn ha appena aggiornato il bilancio delle vittime dell’uragano Irene, che, negli Stati Uniti, è salito a 15 persone uccise dalla tempesta, dopo che sulle isole dei Caraibi ne erano morte altre 5. Nelle ultime ore sono morte due persone nel New Jersey, le altre vittime si erano registrate tra North Carolina (6), Virginia (4), ed uno ciascuno in Connecticut, Maryland e Florida.

dom. 28 ago. – 18:45 – NEGLI USA TANTE OPERAZIONI DI SOCCORSO – “Andremo avanti con tutti gli sforzi che a livello federale sono tuttora in corso per coordinare gli aiuti alle popolazioni colpite da Irene”. Lo ha ribadito il presidente Usa, Barack Obama, nel corso dell’ennesima video-conferenza con tutte le autorità coinvolte nell’affrontare l’emergenza Irene, malgrado non sia piu’ un uragano, ma una tempesta tropicale. Un messaggio di sostegno esplicito che la Casa Bianca lancia al segretario della Sicurezza Interna, Janet Napolitano, e soprattutto ai vertici della Protezione Civile, la Fema, in queste ore, dopo il pericolo scampato a New York, sott’accusa per aver esagerato sui rischi reali dell’uragano.

dom. 28 ago. – 18:25 – IRENE LASCIA NEW YORK E SI MUOVE VERSO IL NEW ENGLAND – La tormenta tropicale “Irene” si e’ lasciata alle spalle New York per procedere in direzione nord, verso il New England. Al momento i danni registrati in citta’ sembrerebbero inferiori alle aspettative – malgrado le centinaia di migliaia di persone rimaste senza elettricita’ e gli allagamenti – anche perche’ nel momento in cui l’uragano doveva investire la citta’ con la massima violenza e’ stato declassato a tempesta tropicale. L’allarme resta per via delle zone allagate e degli alberi che continuano a rappresentare un potenziale pericolo. Dopo ore di piogge torrenziali e venti la pioggia ha iniziato a diminuire fino a cessare del tutto e la gente e’ scesa in strada a verificare di persona i danni. Il segretario alla sicurezza interna Janet Napolitano ha dichiarato che il peggio e’ passato per la maggior parte della costa orientale tra cui New York e New Jersey. Le misure preventive hanno ridotto gli incidenti, ha aggiunto avvertendo pero’ che gli allagamenti continuano a rappresentare un pericolo.

dom. 28 ago. – 18:10 – NEW YORK: L’ACQUA SI RITIRA – Battery Park, una delle zone evacuate, torna alla normalita’: gente che fa joggin e turisti ricompaiono sulle strade. L’acqua che aveva allagato l’area si e’ ritirata ma il mare rimane grosso e il vento resta sostenuto. Lungo le strade la polizia, tramite gli altoparlanti, avverte: ”l’emergenza non e’ finita”.

dom. 28 ago. – 18:00 – PER NEW YORK IL PEGGIO E’ PASSATO – Ancora qualche colpo di coda in alcune aree, molte zone inondate ma, di fatto, a New York “il peggio e’ passato”. Lo ha affermato il Commissario per le emergenze della Grande Mela, Joseph Bruno, in un’intervista alla Cnn. Irene e’ passato sopra la citta’ di New York mentre veniva declassato a tempesta tropicale e non arrecando particolri danni alla citta’, da ieri in piena emergenza uragano. “I cieli si stanno schiarendo – ha detto Bruno – ci sono ancora alcune areee inondate, zone in cui persiste la piogga, ma nel complesso – ha aggiunto il peggio e’ passato”.

dom. 28 ago. – 17:10 – 12 MORTI IL BILANCIO COMPLESSIVO – E’ di 12 morti il bilancio complessivo dell’uragano Irene che si e’ abbattuto sulla East Coast degli Usa. Lo riferiscono autorita’ locali secondo cui la meta’ delle vittime sono state registrate in North Carolina nella giornata di ieri. Nella notte sono saliti a otto i morti registrati nello stato a cui si e’ aggiunto uno nel Maryland colpito da un camino crollato e uno nel Connectict fulminato da una scossa elettrica. Un altro morto e’ stato registrato nel Maryland e tre in Virginia. Tra le vittime in Nord Carolina anche una colpita da un infarto mentre stava chiudendo ermeticamente le finestre della sua casa. Una ragazza di 15 anni ha poi perso la vita in un incidente stradale mentre un giovane e’ stato ucciso d un albero caduto nel giardino della sua casa. Tra questi morti, anche alcuni surfisti imprudenti.

dom. 28 ago. – 16:57 – RIAPERTI GLI AEROPORTI DI WASHINGTON – I voli dagli aeroporti di Washington stanno riprendendo dopo il passaggio della tempesta tropicale Irene e hanno ritardi minimi. Gli aeroporti di New York restano ancora chiusi.

dom. 28 ago. – 16:40 – IRENE SI INDEBOLISCE E SI ALLONTANA, MIGLIORA LA SITUAZIONE – Sta migliorando la situazione in tutta l’east coast degli Usa, devastata dal passaggio dell’uragano Irene. I danni sono senza dubbio ingenti, tanto che secondo alcune stime ancora parziali ammontano almeno a decine di miliardi di dollari, e anche le 10 vittime sono un prezzo che il popolo americano, e l’umanità tutta, paga di fronte alla furia della natura. Ma rispetto alle previsioni, la situazione sembra più tranquilla forse anche grazie all’organizzazione statunitense. Ricordiamo che, complessivamente, un milione di persone è stato evacuato dalla propria abitazione, di cui solo 370 mila a New York e altri 630 mila in varie città di vari Stati (North Carolina, Virginia, Maryland, New Jersey che sono stati i più colpiti). Al momento circa 4 milioni di persone sono senza corrente elettrica a causa dei black-out provocati dalla violenza del maltempo, e a New York sono esondati i due principali corsi d’acqua, l’Hudson e l’East River. Alcune zone della città sono allagate, ma di poche decine di centimetri. Inoltre l’acqua si sta ritirando in fretta, quindi non dovrebbe esserci il pericolo di una città sommersa da 2-3 metri d’acqua come avevano previsto le più catastrofiche simulazioni degli esperti. “In questo momento il livello dell’acqua, qui a Battery Park, nel Lower Manhattan, sta calando visibilmente. Non piove ormai da tempo e francamente la situazione è meno grave del previsto”. Anderson Cooper, l’inviato di punta della Cnn, dalle strade di Manhattan che tornano a riempirsi di passanti, gente che porta a spasso il cane, esprime così il momentaneo sollievo per una situazione che appare molto meno disastrosa di quanto annunciato da giorni. L’incubo potrebbe essere ormai alle spalle.

dom. 28 ago. – 16:00 – NEL NORTH CAROLINA MENO DANNI DEL PREVISTO – I danni causati dall’uragano Irene sul North Carolina sono stati inferiori al previsto. A renderlo noto e’ stata la Guardia costiera americana: “In generale i danni non sono stati gravi quanto avevamo previsto” ha dichiarato l’ammiraglio William Lee alla Cnn. “Pochi alberi sono stati abbattuti, gli allagamenti non sono stati importanti”.

dom. 28 ago. – 15:44 – LA SITUAZIONE A NEW YORK: ALLAGAMENTI – Occhi puntanti sul livello del mare a Battery Park, la ‘trincea’ a sud di Manhattan rispetto al pericolo di inondazione causate dall’uragano Irene. Mentre l’occhio dell’uragano e’ ormai arrivato in citta’, le autorita’ cittadine tengono sotto controllo il livello delle acque, che fino ad ora non ha superato il livello della strada ed e’ stabile da alcune decine di minuti. Il rischio piu’ grande, infatti, una volta attenuata a livello 1 la potenza di Irene, e’ soprattutto quello delle inondazioni che potrebbero allagare le strade di New York e, soprattutto, invadere i tunnel della citta’ provocando un blackout. Le prossime due ore, quindi, vengono considerate cruciali per capire quali saranno le concrete ripercussioni dell’uragano sulla citta’ e sui suoi cittadini. A Battery Park, come nell’estremo orientale Rockaway, l’acqua lambisce a piccole ondate le strade, ma le stesse autorita’ cittadine con un sospiro di sollievo spiegano di “avere temuto molto di peggio”. A Coney Island, nella zona Brooklyn, gia’ non piove piu’ e uno dei portavoce del sindaco Bloomberg spiega che la situazione va meglio di quanto si prevedesse. L’acqua, fino ad ora, in diverse zone della citta’, soprattutto quelle vicine all’Oceano o all’Hudson ha invaso alcune strade, ma il suo livello e’ di pochi centimetri. Nell’Hudson River Park, ad esempio, per ora non raggiunge i 20 centimetri, mentre l’uragano si sta dirigendo rapidamente a nord. Una porzione dell’Holland Tunnel, che collega Lower Manhattan al New Jersey, e’ stata chiusa per inondazioni.

dom. 28 ago. – 15:36 – NEW JERSEY DEVASTATO, UN MILIONE DI EVACUATI – La situazione in New Jersey è molto “seria: restate a casa”. Lo afferma il governatore del New Jersey, Chris Christie alla Cnn, sottolineando che 250 strade sono state chiuse e oltre un milione di persone evacuate. “Il pericolo principale sono le inondazioni”, ha aggiunto. Molte aree dello Stato sono devastate da frane, smottamenti e allagamenti. Il passaggio dell’uragano Irene ha già provocato nel New Jersey “decine di miliardi di dollari di danni”.

dom. 28 ago. – 15:20 – IRENE NON E’ PIU’ UN URAGANO, ADESSO E’ UNA TEMPESTA TROPICALE – L’uragano Irene e’ stato declassato a tempesta tropicale: non è più, quindi, un uragano di 1^ categoria della scala Saffir-Simpson. Gli esperti, però, spiegano che Irene – con i suoi venti e le piogge che hanno già causato allagamenti a Brooklyn – continuerà con la sua forza devastante nella sua corsa verso nord.

dom. 28 ago. – 15:10 – BLACK-OUT A NEW YORK, TRE MILIONI AL BUIO. ESONDA IL FIUME HUDSON – Sono tre milioni gli utenti americani della East Coast che sono rimasti senza elettricita’ in quese ore per via del passaggio dell’uragano Irene. Lo riportano le societa’ locali secondo cui circa 70.000 sarebbero gli utenti al buio a New York. Intanto il fiume Hudson avrebbe gia’ iniziato a uscire dagli argini nella parte bassa di Manhattan, in particolare nel West Village. Mentre sarebbe stata chiusa al traffico la 10th Avenue dove alcune macchine sono rimaste bloccate dall’acqua alta. L’Uragano, che con venti di 100 chilometri orari resta comunque di categoria 1, la piu’ bassa per essere chiamato tale, dovrebbe arrivare al culmine tra qualche ora quando l’epicentro, attualmente a 60 chilometri da New York, avra’ raggiunto Long Island. Anche l’East River, l’altro fiume che costeggia la parte est di Manhattan ha da pochi minuti cominciato a straripare nella zona sud.

dom. 28 ago. – 15:00 – L’URAGANO IRENE E’ A NEW YORK, VENTI A OLTRE 100KM/H – L’uragano Irene è arrivato a Coney Island con venti che al momento soffiano a 104km/h.

dom. 28 ago. – 10:15 – SALE A 10 IL BILANCIO DELLE VITTIME – Prima di abbattersi sulla città di New York, l’uragano Irene ha fatto dieci morti nel resto degli Stati Uniti. Si tratta di un undicenne è stato ucciso in Virgina dal crollo del tetto di una casa sulla quale era caduto un albero e un altro bambino è morto in un incidente stradale nella Carolina del Nord causato dal guasto in un semaforo, in cui sono morte anche altre due persone. Nello stesso Stato è morto un uomo, colpito da un ramo, mentre un albero ha schiacciato un auto in Virgina e ucciso il guidatore. Due surfisti che avevano sfidato le onde in Florida ne sono stati travolti. Per loro non c’è stato nulla da fare. Un altro uomo, in Virginia, nella contea di Chesterfield County, è morto dopo che un albero è crollato sulla sua casa. L’ultima vittima, invece, è stata stroncata da un infarto mentre stava montando dei pannelli di legno a protezioni alle finestre della sua casa nella contea di Onslow.

dom. 28 ago. – 09:20 – L’URAGANO IRENE CAUSA TANTI VIOLENTI TORNADO – Irene sta producendo dei tornado in almeno 4 stati. Mentre l’enorme uragano prosegue la sua marcia verso nord, con il suo carico di raffiche di vento e massa d’acqua, si sono formati sui cieli del New Jersey, della Virginia, del Maryland e del Delaware queste nuove formazioni, piu’ piccole del classico uragano, durano meno, ma sono ancora piu’ intensi e violenti, e per questo certamente altrettanto pericolosi. Normalmente, gli americani ritengono che i tornado si possano creare solo nel Midwest o nel Sud del Paese, quando l’aria fredda che viene dal Canada e’ spinta giu’ dalle perturbazioni calde provenienti dal Golfo del Messico. Tuttavia gli esperti ricordano che si possono formare in ogni luogo nel pianeta. E non e’ un caso che spesso, la maggior parte delle vittime prodotte da un uragano, in realta’ non sono state causate direttamente dall’uragano stesso, ma dai tornado che ha prodotto.

dom. 28 ago. – 08:45 – NEW YORK, SALVATI DUE UOMINI IN KAYAK – Incuranti degli allarmi, due uomini a bordo di due kayak si sono avventurati nel porto di New York. E sono stati poi salvati dopo la richiesta di aiuto: intorno alle 19.00 ora locale, all’una del mattino di domenica in Italia, i due hanno chiamato il 911, l’omologo del 113, e sono stati recuperati. Un’azione ”imprudente” afferma il sindaco Michael Bloomberg, che invita ad avere giudizio. ”In gioco c’e’ la vita anche di altre persone, quelle in prima fila dei soccorritori. Abbiamo bisogno di forze e non possiamo perdere uomini per ”azioni imprudenti”, evidenzia Bloomberg. I due uomini, di 34 e 35 anni, sono di Staten island e le autorita’ non hanno diffuso i loro nomi.

dom. 28 ago. – 02:00 – NOVE MORTI ACCERTATI NEGLI USA – A causa di un incidente stradale provocato dal forte maltempo nel North Carolina, altre tre persone sono morte per colpa dell’uragano Irene. Il bilancio parziale delle vittime è salito, quindi, a 9, ma è purtroppo destinato inesorabilmente ad aggravarsi mentre l’uragano continua a risalire verso nord. La centrale nucleare Exelon’s Oyster Creek in New Jersey e’ stata chiusa dopo una riduzione della propria capacita’ al 30%. La centrale avrebbe dovuto essere chiusa a breve per lavori di mantenimento e le autorita’ hanno deciso di chiuderla prima come precauzione per l’uragano, che ormai è in Maryland, dove i venti e le piogge sono in aumento. Diluvia, al momento, anche su New York, dove l’urgano arriverà tra pochissimo. Il presidente Barack Obama si mantiene aggiornato su Irene: anche in serata ha avuto una conference call in cui ha ricevuto informazioni sulla traiettoria dell’uragano, dell’impatto avuto finora e degli sforzi in atto per rispondere a eventuali emergenze. Un nuovo aggiornamento e’ previsto nelle prossime ore.

sab. 27 ago. – 23:15 – SI AGGRAVA IL BILANCIO DEI MORTI: SONO SEI – Si e’ ulteriormente aggravato il bilancio provvisorio delle vittime dell’uragano Irene: i morti sono 6 tra il North Carolina, il primo sStato colpito, e la Virginia. In cinque, tra cui un surfista sono deceduti in North Carolina mentre un bambino di 11 e’ stato ucciso a Newport in Virginia da un albero sradicato dal vento che ha colpito la casa dove il piccolo abitava con la madre.

sab. 27 ago. – 22:40 -BLACK-OUT ELETTRICO: UN MILIONE DI PERSONE SENZA CORRENTE Sono già un milione gli americani che sono rimasti senza corrente elettrica, tra gli abitanti della North Carolina e la Virginia, i due stati dove Irene ha già fatto i maggiori danni in questo week end drammatico per la East Coast degli Stati Uniti.

sab. 27 ago. – 21:30 – SURFISTA ANNEGATO, E’ il 5° MORTO DELL’URAGANO – Un surfista è morto annegato durante la tempesta provocata dall’uragano Irene, in North Carolina. Nonostante le raccomandazioni giunte da più parti, ancora in molti si attardano nelle zone più a rischio. Le autorità hanno riferito che si tratta di un surfista che ha voluto sfidare le onde proprio durante l’arrivo dell’uragano.

sab. 27 ago. – 20:55 – L’URAGANO FA UNA QUARTA VITTIMA IN VIRGINIA – Dopo i tre morti uomini morti in North Carolina, l’uragano Irene ha ucciso un bambino tra i 9 e gli 11 anni a Newport in Virginia, il secondo Stato colpito. Lo riferisce la rete Nbc secondo la quale il piccolo e’ stato ucciso da un albero che e’ stato sradicato dalla forza del vento, che soffia a 140 km/h, finito dentro un complesso di appartamenti.

sab. 27 ago. – 20:50 – CANCELLATI OLTRE 9MILA VOLI DAGLI AEROPORTI DELLA COSTA ORIENTALE – Sono 9.215 i voli cancellati fino a lunedi’ dalle compagnie americane dagli aeroporti di New York, Philadelphia, Boston e Washington a causa dell’uragano Irene.

 sab. 27 ago. – 20:15 – MANHATTAN RISCHIA UN BLACK-OUT DI 2-3 GIORNI – La parte sud di Manhattan, Financial District compreso, rischiano un black out di due-tre giorni a causa delle possibili inondazioni provocate dall’uragano Irene. Lo rende noto Conedison, la societa’ che gestisce l’energia elettrica nella Grande Mela. Gia’ stamattina sono state staccate 10 miglia di condutture di cavi elettrici, e se ci saranno inondazioni ci vorranno almeno due-tre giorni per ripristinare la corrente. Questo potrebbe significare che Wall Street resti senza luce per la prima parte della settimana, anche se il New York Stock Exchange dovrebbe continuare a operare regolarmente grazie ai generatori di emergenza.

sab. 27 ago. – 19:50UN ALTRO MORTO IN NORTH CAROLINA, LE VITTIME SONO 3 MA IL BILANCIO E’ ANCORA PROVVISORIO – E’ salito a almeno 3 il bilancio provvisorio delle vittime causate dall’uragano Irene in North Carolina. Lo riferisce la rete Usa Nbc. Un uomo e’ stato ucciso da un albero che si e’ abbattuto sulla sua auto, sradicato dalla forza dei venti che soffiano a 140 km/h, nella contea di Nash; un altro e’ stato vittima di un infarto mentre stava montando dei pannelli di legno a protezioni alle finestre della sua casa nella contea di Onslow; l’ultima vittima ha perso la vita in un incidente d’auto nella contea di Pitt.

sab. 27 ago. – 19:35 – OBAMA: “SARANNO 72 ORE MOLTO DIFFICILI” – ”Ci aspettano 72 ore molto lunghe”. Lo ha detto Barack Obama in visita ai funzionari della Protezione Civile americana, (Fema), in prima linea nel coordinamento dei soccorsi per limitare i danni provocati dall’uragano ”Irene”, che in questo week end riguarda 65 milioni di americani. Obama, rientrato a Washington ieri sera tardi assieme alla ‘first family’, gia’ stamane, di prima mattina, ha avuto una conference call sugli ultimi sviluppi dell’emergenza sull’uragano Irene dal segretario alla sicurezza nazionale, Janet Napolitano. Quindi, sempre assieme a Napolitano, ha visitato per un’ora il quartier generale della Fema, la Protezione civile americana. Qui, dopo aver lodato il lavoro dei suoi funzionari, ha avuto una video-conferenza con i responsabili delle altre agenzie federali impegnate nei soccorsi.

sab. 27 ago. – 19:30OBAMA LODA UOMINI DELLA PROTEZIONE CIVILE – ”Ragazzi, state facendo veramente un grande lavoro”. Cosi’ Barack Obama ha voluto lodare gli sforzi degli uomini della Fema, la Protezione Civile americana, che da molti giorni, e soprattutto nelle ultime ore, stanno febbrilmente lavorando per coordinare gli interventi e affrontare al meglio l’uragano ‘Irene’ che entro stasera si abbattera’ anche su Washington. Il presidente americano e’ stato quindi salutato e applaudito dai funzionari presenti nella sede, almeno una cinquantina di persone. Quindi s’e’ collegato in video-conferenza con i responsabili delle altre agenzie federali impegnate nei soccorsi. Ad accogliere Obama, il capo della Fema, Craig Fugate, nell’ufficio da cui si sta gestendo un’emergenza dalle dimensioni epocali, che coinvolge tutta la Costa Orientale i cui vivono il 20 percento degli americani.

sab 27 ago. – 19:25 – I SOCIAL NETWORK RACCONTANO IRENE – L’evoluzione dell’uragano Irene che ha gia’ causato una vittima in North Carolina e sta creando enormi disagi viene costantemente aggiornata dai microracconti degli utenti dei social network. Attraverso i ‘cinguettii’ degli utenti Tweeter e i messaggi lasciati nei diversi gruppi Facebook dedicati all’uragano e’ possibile seguire i timori e i dubbi della gente che attende e vive l’uragano. C’e’ chi fa lo spaccone “Evacuo con una bottiglia di whisky sotto il braccio” scrive Sarah da New York e chi invece e’ seriamente preoccupato “Dovrei evacuare? abito all’undicesimo piano” dice Momo, mentre MamaDaisiey scrive “Non importa quanto mi senta preparata all’uragano, sono ancora terrorizzata”. Ci sono poi utenti da postazioni privilegiate come l’astronauta Ron Garan che fornisce online le foto dell’uragano come lo vede lui dalla stazione spaziale da dove tweetta aggiungendo “Tutti quelli coinvolti sono nei miei pensieri e nelle mie preghiere”. Quella che appare a chi segue i costanti aggiornamenti e’ una confusa, ma fitta rete di notizie che segnalano ogni minuto, treni soppressi, negozi chiusi, cambiamenti metereologici dettagliati al metroquadro e che invadono velocissimi il web.

sab. 27 ago. – 19:20 – OBAMA VISITA LA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE – Mentre a Washington la pioggia comincia a essere piu’ fitta, Barack Obama ha deciso di lasciare la Casa Bianca per fare visita al quartier generale della Fema, (Federal Emergency Management Agency), la Protezione Civile americana, che ormai da giorni sta coordinando, assieme al Dipartimento della Sicurezza Interna tutti gli interventi per limitare al massimo i danni provocati dall’uragano Irene.

sab. 27 ago. – 19:10 – METROPOLITANA DI NEW YORK: CHIUSURA SENZA PRECEDENTI – La metropolitana di New York chiude a causa dell’uragano Irene: e’ il primo stop della storia per un fenomeno atmosferico. Ci vorranno almeno otto ore – spiegano i responsabili – per mettere in sicurezza tutti i treni e chiudere le oltre 436 fermate della metro. Il servizio non riprendera’ prima di lunedi’ mattina, anche se non essendoci precedenti i responsabili del trasporto pubblico newyorkese non assicurano la regolarita’ del servizio.

sab. 27 ago. – 19:00 – UN’ALTRA VITTIMA NEL NORTH CAROLINA – E’ salito a due morti il bilancio provvisorio delle vittime causate dall’uragano Irene in North Carolina. Un uomo era già stato ucciso da un albero che si e’ abbattuto sulla sua auto, sradicato dalla forza dei venti che soffiano a 140 km/h, mentre un altro e’ stato vittima di un infarto mentre stava montando dei pannelli di legno a protezioni alle finestre della sua casa. Lo riferisce Tom Mather della protezione civile locale.

sab. 27 ago. – 17:50 – UN MORTO NEL NORTH CAROLINA – L’uragano Irene, che ha messo in allarme tutta la costa orientale degli Stati Uniti, ha fatto la prima vittima: un uomo è morto in North carolina colpito in pieno da un albero abbattuto dalla violenta furia dei venti. Intanto il presidente Barack Obama anche questa mattina, nel corso di una conference call, è stato aggiornato sugli sviluppi dell’emergenza sull’uragano Irene dal segretario alla sicurezza nazionale, Janet Napolitano, e dai vertici della protezione civile statunitense. Obama ha chiesto di continuare a essere tenuto al corrente di tutti gli sviluppi anche nel corso della notte.

sab. 27 ago. – 17:30 – PRIME PIOGGE A NEW YORK E WASHINGTON – Il cielo s’è fatto scuro e ha cominciato a piovere sulla capitale americana. Secondo le stime l’uragano Irene, da queste parti, dovrebbe provocare una tempesta tropicale scaricando al suolo una trentina di cm di pioggia con venti a 100 km orari. Il picco del maltempo proveniente dalla Chesapeake Bay dovrebbe arrivare tra questa sera e domenica mattina. La situazione sembra sotto controllo. C’e’ qualche preoccupazione per i danni che le raffiche di vento potrebbero provocare ai monumenti gia’ danneggiati la settimana scorsa dalla scossa del terremoto, come la Cattedrale Nazionale e l’Obelisco. Non sono previste evacuazioni, ma le autorità cittadine hanno comunque raccomandato a tutti di usare il buon senso, non uscire di casa, e soprattutto prepararsi ad affrontare, con candele e torce elettriche, un black out che potrebbe andare avanti per molto tempo. La Pepco, l’azienda elettrica locale, ha assicurato di aver richiamato in servizio tutti i suoi 1500 operai e ha messo a punto un numero verde per le emergenze. Irene dovrebbe lasciare Washington nel tardo pomeriggio di domani, domenica. A New York, invece, la situazione è più seria e ha già iniziato a piovere, in anticipo. Supermercati e piccoli negozi di alimentari sono ancora presi d’assalto, con grandi code anche di diversi isolati. La catena Whole Food e’ chiusa per l’uragano Irene e molti commercianti lavorano a orario ridotto. La Fifth Avenue chiude per l’uragano Irene. Dalle grandi catene come Gap, Banana Republic e Abercrombie & Fitch alle maison del lusso, Tiffany, Chanel e Luois Vuitton, le serrande sono abbassate e i marciapiedi quasi deserti. Sabato, giorno dello shopping per eccellenza con molti uffici chiusi, Irene mette in ginocchio i commercianti.

sab. 27 ago. – 17:20 – JANET NAPOLITANO: “IRENE E’ MOLTO PERICOLOSO” – “Irene è ancora forte e pericoloso”. Cosi’ Janet napolitano, responsabile della Home Security, ha lanciato un appello ai residenti delle zone interessate dal passaggio dell’uragano perche’ prendano sul serio la situazione. L’uragano porta con se’ forti precipitazioni, potenziali allgamenti e provochera’ sospensioni dei rifornimenti di energia elettrica, ha ricordato.

sab. 27 ago. – 17:00 – IRENE ARRIVA ANCHE NEL MARYLAND – Dopo aver risalito la South e la North Carolina, l’uragano Irene è arrivato anche nel Maryland dove le autorità americane stanno distribuendo milioni di sacchi di sabbia a Baltimora in vista del clou del maltempo, atteso tra poche ore. Una cinquantina di persone sono in fila per accaparrarsi i sacchi e mettere a sicurezza la propria abitazione da eventuali inondazioni.

sab. 27 ago. – 16:00 – NEW YORK, IRENE STA ARRIVANDO. IL SINDACO: “CHI IGNORA L’EVACUAZIONE E’ UN PAZZO” – Lavoriamo per “un processo di evacuazione ordinato. Abbiamo predisposto facilities che ci permetteranno di gestire la situazione al meglio“. Lo ha detto in conferenza stampa il sindaco di New York Michael Bloomberg che ha fornito le ultime indicazioni ai suoi concittadini all’approssimarsi dell’uragano Irene. “Sappiamo di avere diverse possibilita’ per controllare la situazione. Ricordiamo a tutti che dovete proteggervi. Ci sono altre due ore per mettersi al sicuro, poi – ha ribadito – non ci sara’ piu’ tempo. Ringraziamo i volontari che ci hanno aiutato con il processo di evacuazione. Chi deve uscire dalla citta’ inizi il suo viaggio”. Il sindaco ha ricordato che “abbiamo consegnato kit a chi resta in citta’ che ci permettera’ di proteggerci dove possibile, ma, di nuovo, chi vuole lasciare la citta’ lo deve fare adesso. Per chi resta, sappiate che non ci saranno molte persone per aiutarvi. Navi per fornire aiuti resteranno nei paraggi e potranno essere un mezzo di aiuto“. “Tantissimi, vi ricordo, sono gli edifici che hanno bloccato gli ascensori per evitare che qualcuno vi resti intrappolato. Io – ha proseguito Bloombergcontinuero’ a monitorare la situazione, al centro di Manhattan siamo al top della sicurezza ma ricordatevi che questa e’ una situazione di emergenza. Lasciate da parte la preoccupazione e cercate di lasciare la citta’, tra due ore e trenta (alle 12 ora locale,alle 18 ora italiana, ndr) si blocchera’ il trasporto pubblico. Quando l’uragano avra’ colpito la citta’ restate dove siete. Sarebbe troppo rischioso muoversi. I ponti saranno chiusi. I negozi aperti devono chiudere. New York e’ pronta ma non siamo l’unica citta’ che sara’ colpita. Siamo pronti ad affrontare l’evento ma e’ una tempesta (che si annuncia) molto pericolosa. Se siete a casa state lontani dalle finestre“. Ignorare l’ordine di evacuazione, per il Sindaco, sarebbe una “follia pericolosa”.

sab. 27 ago. – 15:50 – NEW YORK, ANCHE GLI ITALIANI SONO PRONTI AL PEGGIO – Ci hanno detto che l’uragano Irene non dovrebbe avere un impatto su Brooklyn, non quanto su Coney Island almeno, ma non siamo tranquilli e ci siamo attrezzati comunque”. Maria Rita Intravaia, italoamericana di 40 anni originaria della Sicilia, da 23 a New York, sposata e con una bimba di 10, e’ in ansia, come molte altre migliaia di italiani che vivono nella Grande Mela. L’uragano Irene e’ appena arrivato sul North Carolina e questa notte tocchera’ Coney Island. Anche se per la zona di Brooklyn non e’ arrivato l’ordine di evacuazione gli abitanti hanno comunque deciso di attrezzarsi. ”Ieri con mio marito siamo andati ad acquistare batterie e candele, ma abbiamo dovuto girare tre negozi prima di poterli trovare” – racconta all’Ansa Intravaia -. ”Sugli scaffali erano gia’ finite le bottiglie d’acqua, barattoli di conserve e anche il pane”. Il Coney Island Hospital di Brooklyn e’ stato evacuato e i malati trasferiti in altri ospedali, negli ospizi oppure dalle famiglie e due licei di Brooklyn si preparano ad accogliere gli eventuali evacuati. ”Alcune persone che conosco e che vivono a Coney Island hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Noi per ora rimaniamo qui, ma siamo pronti ad ogni eventualita’, in caso particolare se dovesse mancare la corrente elettrica come gia’ ci hanno avvertito. Inoltre – prosegue Intravaiaci siamo attrezzati anche con il kit di emergenza che hanno raccomandato a tutti e che include documenti, soldi, carte di credito, acqua, un cambio e oggetti per l’igiene personale. Dicono che Irene non avra’ un grande impatto, ma questo cielo grigio e il forte vento non promettono nulla di buono”.

sab. 27 ago. – 15:30 – 200 MILA SENZA CORRENTE, E NEW YORK SI PREPARA AL PEGGIO – L’uragano Irene sta causando diversi blackout in North Carolina, con almeno 200.000 clienti della società elettrica Progress Energy senza elettricità. Il bilancio è in aumento di ora in ora con l’uragano Irene che avanza. Cresce l’allerta in tutta l’east coast, e il segretario di Stato alla sicurezza Interna, Janet Napolitano è intervenuto ai microfoni della Cnn rivolgendo un appello ai cittadini, invitandoli a eseguire gli ordini delle autorità locali per l’uragano Irene. “Accertatevi di avere scorte sufficienti per alcuni giorni” di acqua e cibo. Anche cani e gatti nei rifugi che ospitano le persone evacuate a causa dell’uragano Irene. E’ quanto raccomanda il governatore del New Jersey Chris Christie, secondo quanto riferito sul blog live del sito web della Cnn. “Se avete un animale domestico, portatelo con voi, nessuno deve restare in casa nelle zone minacciate”, ha detto. Il portavoce ha confermato che i 91 rifugi allestiti per l’emergenza sono aperti anche a cani e gatti, raccomandando, per i primi, di utilizzare la museruola. Intanto a New York le evacuazioni procedono e questo “va benissimo” ma “dobbiamo prepararci al peggio“, secondo le parole del sindaco di New York, Michael Bloomberg.E’ a rischio anche l’apertura degli Us Open, in programma lunedì a New York. Il primo match è previsto alle ore 11:00, ore 17:00 italiane, e gli organizzatori temono che le forti piogge e gli eventuali danni possano ritardare l’apertura. Tariffe fisse per i taxi che con l’uragano, rinunciano al tassametro per favorire la circolazione in attesa dello stop dei mezzi pubblici, inclusa la metropolitana. ”Ritengo che i taxi di New York si fermeranno da questa sera e tutta la giornata di domani” afferma Li Run, tassista cinese della Grande Mela. ”Io vivo qui da 20 anni e non ho mai visto niente del genere, eccetto che per l’11 settembre: mai evacuazioni e mai uno stop generale della circolazione”. Secondo alcuni tassisti, lo stop dei mezzi pubblici ed emergenze come quelle dell’uragano Irene rappresentano un’occasione d’oro per fare affari.

sab. 27 ago. – 14:35 – LA SITUAZIONE A NEW YORK E WASHINGTON – L’uragano Irene si sta dirigendo verso la costra nord/orientale degli Usa dove interesserà Washington, New York e Boston. Il corridoio densamente popolato, che ospita più di 65 milioni di persone, è sotto la minaccia di inondazioni, mareggiate, interruzioni di corrente e l’effetto distruttivo, secondo quanto previsto dagli esperti, potrebbe costare fino a 12 miliardi di dollari. L’uragano sta già lambendo la zona meridionale dell’area di Washington. La frangia piu’ settentrionale dell’uragano, il cui centro si sta abbattendo sulla North Carolina, ha toccato per la prima volta la Chesapeake Bay, la baia che divide le coste della Virginia da quelle del Delaware, alla cui sommità, ma qualche chilometro verso l’interno, c’è Washington. Secondo il Washington Post, su questa zona stanno cadendo le prime piogge. Intanto in città è ancora tutto tranquillo, anche se il cielo è totalmente coperto. Secondo le proiezioni dei meteorologi, l’area metropolitana della capitale americana dovrebbe essere coinvolta dall’uragano a partire dalla tarda serata di oggi, e continuare per tutta la notte e buona parte della giornata di domenica.
A New York procedono le evacuazioni delle aree a rischio a New York e diverse stazioni di servizio a Staten Island hanno terminato la benzina, prese d’assalto da coloro che si sono preparati a lasciare le proprie abitazioni per l’uragano Irene: nella notte lunghe code si sono accumulate alle stazioni di servizio nelle aree da evacuare. ”Sorry no gas” è la scritta che si trova davanti a diversi benzinai.

sab. 27 ago. – 14:00 – L’URAGANO E’ ARRIVATO NEL NORTH CAROLINA, VENTI A 140KM/H – L’uragano Irene ha toccato le coste del North Carolina nella sua corsa verso il nord della East Coast degli Stati Uniti. Irene ha toccato Cape Lookout, negli Outer Banks, con venti a 140km/h. Prima del suo arrivo sulla terraferma, oltre 60mila residenti erano rimasti senza energia elettrica, e oltre 7 mila persone sono state trasferite in 81 centri di raccolta per l’emergenza. Il numero delle persone interessate dai black-out elettrici è in aumento di ora in ora. Il sistema perturbato dell’uragano si muove verso nord a 22km/h. Le autorità americane hanno invitato gli abitanti della East Coast a contattare amici e parenti tramite sms e social media per evitare un intasamento delle linee telefoniche che saranno prese d’assalto con l’uragano Irene.

sab. 27 ago. – 11:00 – NEW YORK: CONTINUA L’EVACUAZIONE – Mentre l’uragano Irene si avvicina, a New York continua l’evacuazione obbligatoria di tutti coloro che risiedono nella zona ‘A’ dei 5 distretti (Manhattan, Queens, Brooklyn, Bronx e Staten Island), inclusa l’area delle Rockaways, vista la sua esposizione all’oceano. L’area deve essere completamente evacuata entro le ore 17:00 locali di oggi. Coloro che risiedono nella zona ‘A’ sono invitati dalle autorità a raggiungere parenti o amici al di fuori dell’area di evacuazione. I centri di accoglienza sono aperti per tutti coloro che non hanno sistemazione alternativa. L’intero sistema di trasporti (metropolitana, autobus, treni) cessera’ di funzionare a mezzogiorno, prosegue l’avviso, mentre gli aeroporti di Jfk, Newark e Laguardia sono chiusi ai voli in arrivo dalle ore 12 locali. Per i voli in partenza, il consolato suggerisce di verificare con le rispettive compagnie aeree e ricorda che la Protezione civile Usa raccomanda di fare scorta di acqua potabile, generi alimentari non deperibili e di munirsi di torce, radio a pile, eventuali medicinali e denaro contante.
I rifugi sono stati allestiti, le borse con viveri e medicinali preparate. A New York e’ tutto pronto per l’arrivo di Irene. L’uragano che ha gia’ spazzato le Bahamas sta viaggiando a una velocita’ di 22 km all’ora verso la costa orientale degli Stati Uniti dove dovrebbe arrivare in giornata. In Carolina e New England, mentre a Long Island domenica. Declassato dal Noaa, il Centro controllo uragani di Miami, al livello 1, i venti non dovrebbero superare i 150 km/h. Ma non è poco.

sab. 27 ago. – 10:50 – PRIMI BLACK-OUT ELETTRICI – Almeno 20mila abitanti sono senza corrente a Brunswick, nelle contee di New Hanover e di Pender Counties del North Carolina. Ci sono alberi caduti che stanno già complicando le operazioni dei soccorritori.

sab. 27 ago. – 09:45 – SCRITTORE USA: “NON C’E’ PANICO” – Usero’ cautela evitando i posti considerati a rischio, ma vediamo quale sara’ l’effettiva entita’: non sarebbe la prima volta che un uragano perde forza. Intorno a me non vedo pero’ questo panico di cui si parla, ma semmai un po’ di ironia per una strana settimana che e’ iniziata con un terremoto, e si conclude con un uragano“. Lo scrittore Paul Auster, autore della ‘Trilogia di new York‘, racconta cosi’, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano ‘la Repubblica‘, la sua attesa dell’arrivo di Irene sulla ‘grande mela’. “Ogni anno di questi tempi scatta un allarme enorme che poi si rivela, quasi sempre, totalmente ingiustificato“, racconta lo scrittore nella sua casa di Brooklyn, aggiungendo che “molta responsabilita’ e’ dei media, che amplificano tutto“, sottolineando pero’ che “il sindaco ha obbligato l’evacuazione ed ha parlato alla cittadinanza in tv. Qualcosa di completamente indedito per New York, e anche Obama ha usato parole preoccupate. Non credo sia mai successo nulla di simile“.

sab. 27 ago. – 09:40 – IRENE A UN PASSO DAL NORTH CAROLINA – L’uragano Irene ha abbordato pochi minuti fa le coste del North Carolina sottoforma di tempesta di 1^ categoria, con venti fino a 140km/h. Adesso nel suo cammino verso il nord, alle 7 di sabato mattina, ora locale, (le 13 in Italia) dovrebbe toccare Atlantic Beach per poi continuare a risalire per tutto il giorno a salire lungo la costa, passando dal Maryland, per poi arrivare a New York verso sabato sera. Le ore di maggiore intensità si ritiene che saranno quelle della notte, tra sabato e domenica. Tenuto conto delle sue caratteristiche e le sue enormi dimensioni si pensa che possa abbattersi sulla Grande Mela per circa 21-24 ore, come abbiamo gà scritto nelle nostre previsioni speciali su New York.

sab. 27 ago. – 09:30 – DICHIARATO LO STATO D’EMERGENZA IN 10 STATI – A causa dell’arrivo dell’uragano Irene, il Presidente Obama ha dichiarato lo stato di emergenzaper 10 gli stati della East Coast, per un totale di 65 milioni di abitanti, che potranno usufruire di aiuti federali in caso di catastrofe. Nel suo passaggio verso nord, l’uragano definito pericoloso dallo stesso Obama è atteso per oggi in North Carolina e dovrebbe raggiungere la città di New York e Long Island domani. Oltre a New York e North Carolina lo stato di emergenza riguarda Virginia, Maryland, Delaware, Pennsylvania, New Jersey, Connecticut, Massachusetts e Maine. Nella Grande Mela, con la prima allerta uragano dal 1985, il sindaco Michael Bloomberg ha fatto evacuare oltre 370 mila persone, quelle più a rischio nelle aree costiere. Il governatore del New Jersey, Chris Christie ha ordinato l’evacuazione in quattro contee. Le autorita’ di Washington D.C. e di qualche citta’ della Virginia hanno iniziato la distribuzione di sacchi di sabbia ai residenti in caso di possibili alluvioni per il passaggio dell’uragano atteso domani.

sab. 27 ago. – 09:20 – STRAVOLTI CALENDARI DELLO SPORT, CAMPIONATI SOSPESI – Il passaggio dell’uragano lungo la East Coast previsto per questo week end ha stravolto i calendari dello sport professionistico americano. Non si giocheranno molte partite della preseason della Nfl, la Lega del Football americano. In particolare non si disputerà il ‘derby’ della palla ovale tra i New York Giants e i New York Jets, in programma domenica a East Rutherford, nel New Jersey, partita che al momento è stata rinviata a lunedì. Cambiamenti anche nel campionato di baseball, che è ormai entrato nel vivo. I Red Sox di Boston e i Philadelphia Phillies anticiperanno a sabato le loro partite in programma domenica, rispettivamente contro gli Athletics di Oakland e i Florida Marins. Cambi di calendario anche per il Golf. Il Pga Tour ha deciso di cancellare le partite di domenica al torneo Barclays, in programma in New Jersey, stabilendo di finire il turno iniziale dei Playoff della FedExCup sabato, dopo 54 buche. Infine il calcio. La federazione del soccer made in Usa, la Mls ha stabilito di cancellare tre partite del campionato. Tra queste è stata rinviata al 4 ottobre il match di cartello tra i New York Red Bulls e i Galaxy di Los Angeles, la squadra di Landon Donovan e David Beckham.

sab. 27 ago. – 09:10 – OBAMA E’ RIENTRATO IN ANTICIPO DALLE VACANZE – Barack Obama, assieme alla moglie Michelle e le figlie Sasha e Malia hanno appena lasciato la sua villa a Martha’s Vineyard, dove ormai da tre anni trascorre le vacanze estive, per imbarcarsi sul Marine One, l’elicottero presidenziale, e fare ritorno a Washington. A causa dell’emergenza provocata dall’uragano Irene, la ‘First Family’ ha anticipato il rientro alla Casa Bianca di circa 12 ore rispetto al previsto.

sab. 27 ago. – 09:00 – AEROPORTI CHIUSI, TANTI VOLI CANCELLATI – Gli aeroporti di New York e del New Jersey, cioè Jfk, La Guardia e Newark, a causa del passaggio dell’uragano Irene, all’ora di pranzo di oggi saranno completamente chiusi. A partire dalle 12 ora locale (le 18 in Italia) non saranno più autorizzati atterraggi. Al momento, in linea teorica, le partenze sono ancora in programma. Tuttavia, è solo una questione di tempo. Già ora, le compagnie stanno riducendo radicalmente la loro attivita’ e si stima che saranno cancellati circa 5000 voli. L’Alitalia ha comunicato che i suoi voli per New York e Boston sono sospesi oggi e domani.

ven. 26 ago. – 23:40 – OBAMA DICHIARA LO STATO D’EMERGENZA PER NEW YORK – L’approssimarsi dell’uragano Irene alle coste del North Carolina, dove il landfall è ormai imminente, ha convinto il presidente americano Barack Obama a dichiarare lo stato di emergenza federale a New York dove è in corso l’evacuazione di circa 270 mila persone. Lo ha reso noto il governatore dello Stato, Andrew Cuomo. Lo stato di emergenza assicura che lo Stato “avrà assistenza dalle agenzie federali senza alcun costo per la comunita”. La dichiarazione vale per le contee “di Bronx, Kings, New York, Queens, Richmond, Nassau and Suffolk”, ha spiegato Cuomo riferendosi alle ripartizioni amministrative di New York e Long Island. Obama aveva già dichiarato lo stato d’emergenza per New Jersey e Virginia poche ore fa.

ven. 26 ago. – 23:30 – FERVONO I PREPARATIVI PER AFFRONTARE L’URAGANO – L’Uragano Irene è sempre più vicino all’east coast, come possiamo notare dalle immagini satellitari in tempo reale. A New York è in atto l’evacuazione di circa 270 mila persone: le operazioni sono iniziate alle ore 16:00 locali (le 20:00 italiane) con l’apertura dei rifugi. “E’ la prima volta della nostra storia, e non l’avremmo mai fatta se non credessimo che questa tempesta possa essere molto devastante” ha spiegato il sindaco Michael Bloomberg.
Anche il World Trade Centre si prepara all’arrivo di Irene: i lavoratori nell’area mettono in sicurezza le gru e valutano anche come procedere per gli alberi al memoriale dell’11 settembre, che sara’ pronto nelle prossime settimane. Wall Street prevede di aprire regolamente lunedì mattina, quando l’uragano Irene sarà passato. ma restano delle incognite: sarà necessario valutare se il sistema operativo non avrà accusato danni.

Anche il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, si sta preparando per l’uragano Irene. “Il dipartimento per la sicurezza dell’Onu ha messo a punto piani di emergenza”, ha riferito il portavoce Farhan Haq. Le Nazioni Unite, che in questi mesi sono un cantiere a cielo aperto per un’imponente opera di restauro, si affacciano sull’East River di Manhattan. Nel caso di un’esondazione, il fiume potrebbe allagare il parcheggio e i sotterranei che ospitano i computer dell’organizzazione internazionale. E’ improbabile, comunque, che la sede dell’Onu venga colpita da un’alluvione: le mappe del comune di New York collocano l’organizzazione internazionale nella “zona verde”, che sarebbe colpita da allagamenti solo nel caso di un’uragano di categoria 3 o 4, mentre al momento Irene è classificato nella categoria 2. L’uragano ha fermato anche le scommesse ai casinò di Atlantic City: da domani alle 12.00, ore 18.00 italiane, le scommesse saranno sospese, come ha annunciato il governatore del New Jersey, Chris Christie.

ven. 26 ago. – 21:15 – VIA AL NOSTRO SPECIALE –  L’Uragano Irene è ormai a pochi chilometri dalla costa orientale degli Stati Uniti d’America, soprattutto dalla South Carolina ma anche da North Carolina, Virginia, Delaware e Maryland dove arriverà nella prossima notte, prima di risalire verso il nord/est del Paese. Non ci si attende un vero e proprio landfall ma, piuttosto, Irene striscerà verso nord passando di fianco la costa e abbordandola man mano che risalirà il Paese.

In questa pagina aggiorneremo la situazione su Irene in tempo reale, minuto per minuto, a partire da stasera e per tutto il Week-End, con uno speciale che ci accompagnerà fino a lunedì 29, quando poi la tempesta, declassata, arriverà nel Quebec e in Canada, da dove intraprenderà una nuova rotta verso l’Europa nord/occidentale, in direzione delle isole Britanniche. Oltre agli aggiornamenti testuali, in quest’articolo aggiorneremo anche tutte le immagini, le mappe, le foto e le cartine di Irene, provenienti direttamente dai nostri corrispondenti d’oltre oceano. Oltre a leggere gli aggiornamenti, quindi, potrete anche osservare visivamente l’evoluzione di questa tempesta che si preannuncia catastrofica, anche se la nostra speranza è che si possa evitare il peggio.