
Anche il primo, ad aprile, era fallito perchè dalla base a terra si erano persi i contatti con il velivolo una decina di minuti dopo il distacco dal lancio di un razzo vettore che, come oggi, lo ha portato in quota.
Il progetto dell’Hatv-2, che ha la forma di una punta di freccia, fa parte di un’iniziativa militare americana per sviluppare un tecnologia che, per rispondere alle minacce, sia in grado di raggiungere e colpire un obiettivo in qualsiasi parte del globo in un’ora. Un esperto di difesa citato nel sito web dell’Huffington Post, John Pike della Globalsecurity, non e’ sorpreso del del risultato dei due test. ”Siamo all’inizio del gioco. Se non ci sono fallimenti, vuol dire che non ci stanno davvero provando”.
Usa: testato aereo “ipersonico”, persi i contatti
