Questo ritratto, che rappresenta due grandi galassie in collisione, è stato ottenuto utilizzando i dati delle immagini dell’archivio lasciato in eredità dall’Hubble. La coppia di galassie, presente nel noto Atlas of peculiar Galaxies dell’astronomo statunitense Halton Harp, è nota come NGC 6050 (Dal New General Catalogue), e IC 1179 (Dall’Index Catalogue) in alto a destra. Una terza galassia, probabilmente anch’essa un membro del sistema di interazione, può essere individuata in alto a sinistra della grande spirale di NGC 6050. Si tratta dell’aggregato più ampio finora descritto nell’Universo, detto anche il Great Wall (il grande muro). La distanza stimata di queste galassie è di circa 450 milioni di anni luce di distanza, nel gruppo delle Galassie di Ercole. L’immagine si estende per oltre 150 mila anni luce. Sebbene questo scenario abbia un aspetto peculiare, si è capito come le collisioni tra galassie e la loro eventuale fusione siano tutt’altro che rare. Anche per Harp 272 (che è la denominazione del gruppo di galassie qui visibili) sembra un processo inevitabile. Si ritiene che quando la nostra galassia, la Via Lattea, e Andromeda collideranno si otterrà un aspetto simile a quello di Arp 272.
