Sono ”rassicuranti” i primi risultati che emergono dal monitoraggio commissionato dalla Regione Basilicata all’Arbpab (agenzia regionale di protezione dell’ambiente) sulle acque di falda della Val d’Agri. Lo ha comunicato la Regione Basilicata. Dai nuovi accertamenti non risulta piu’ il superamento dei parametri relativi a solfati, toluene e benzene registrati nei sistemi di monitoraggio intorno al Centro Oli di Viggiano. Ora hanno dato esito negativo. I nuovi controlli realizzati da Arpab, infatti, hanno evidenziato concentrazioni non rilevabili di benzene e toluene (idrocarburi aromatici) nella falda e la presenza di solfati al di sotto dei limiti di legge. Invece ha trovato conferma il superamento dei limiti relativamente al manganese ed al ferro, dei quali verra’ accertata l’origine (attivita’ umana o causa naturale) attraverso l’attuazione del Piano di caratterizzazione, gia’ richiesto dalla Regione.
