Ieri, infatti, la tensione era altissima: i ricercatori hanno deciso di giocare il tutto per tutto e di uscire allo scoperto con dati cosi’ clamorosi da sollevare perplessita’, critiche e scetticismo. Ma le misure sono state cosi’ accurate e convincenti che l’atmosfera con la quale sono stati accolti i risultati non avrebbe potuto essere migliore: ”tutto e’ andato come volevamo ed il dibattito e’ stato davvero molto soddisfacente”, ha osservato Ereditato. Certamente riprodurre un esperimento cosi’ complesso non e’ semplice e pochi centri di ricerca al mondo sono in grado di farlo. Due, pero’, sono probabilmente gia’ pronti e si trovano negli Stati Uniti e in Giappone. Nel frattempo, pero’, c’e’ chi proprio non riesce a resistere alla tentazione di pensare alle possibili conseguenze della scoperta o di azzardare ipotesi sulle cause dei risultati ottenuti. ”Da ieri ho ricevuto almeno 400 e-mail di questo tenore, anche da parte di non addetti ai lavori”.
Battuta la velocità della luce: adesso è corsa a riprodurre i dati
