A oltre 100 giorni dall’inizio dell’eruzione del vulcano cileno Puyehue i voli commerciali tornano ad atterrare nell’aeroporto di San Carlos de Bariloche, una delle mete turistiche tradizionali dell’inverno australe, tra le piu’ colpite dalle ceneri, che archivia una stagione turistica invernale difficile. Dal giorno della sua chiusura, il 4 giugno, l’aeroporto internazionale e’ tornato all’operativita’ ieri, con l’arrivo del volo numero 1684 del Boeing 737 di Aerolineas Argentinas. A bordo dell’apparecchio soprattutto turisti brasiliani, ricevuti da un’applauso di benvenuto sulla pista. Il progressivo ritorno alla regolarita’ dei voli porta un’iniezione di ottimismo tra i numerosi operatori turistici che ora guardano con maggiore speranza alla stagione primaverile. Prima dell’eruzione, Aerolineas Argentinas portava a Bariloche un migliaio di passeggeri al giorno. Nello scalo arrivavano 14 voli quotidiani con l’apporto delle compagnie Lan e Andes.