Come avevamo anticipato qualche ora fa, l’Etna si è risvegliata e da circa 30 minuti, 11 giorni dopo l’ultimo episodio risalente all’8 settembre, sta dando vita al 14° parossismo stagionale.
La nube di cenere che si alza dal vulcano non è chiaramente visibile come nelle altre occasioni, per via del maltempo.
Dopotutto il forte vento occidentale che sta soffiando sul vulcano spinge la nube di cenere non verso l’alto, ma in orizzontale verso ovest: dalle immagini si può notare bene la nube di cenere nera scura muoversi verso destra, dalle due WebCam puntate da sud verso il vulcano, e verso sinistra dalle foto scattate da Reggio Calabria pochi minuti fa.
