
Due Natali fa il fiume in piena aveva portato via un grande pezzo della diga di Ponte San Pietro in provincia di Bergamo. E dopo un anno e mezzo di lavoro un’altra diga ha spazzato via parte del lavoro che e’ stato fatto nel frattempo per ricostruirla. La prima volta ad essere letteralmente strappato via dalla furia del fiume Brembo in piena era stato il pezzo di sbarramento che convogliava le acque al canale di Enel Power. Da allora la zona e’ un cantiere, e a monte della diga e’ stato costruito uno sbarramento in terra per impedire allagamenti della zona e deviare l’acqua in attesa della conclusione dei lavori. Le forti di piogge del week end hanno spazzato via tutto. Nella zona sono caduti quasi 200mm di pioggia e il fiume si è ingrossato improvvisamente nel corso del weekend.
Quello del cantiere dei lavori e’ stato solo uno dei tanti problemi causati dalla serie di nubifragi scatenatisi nei giorni scorsi (accompagnati dalla caduta della prima neve sopra i 1.800 metri di quota). Oltre ai fiumi in piena con l’esondazione di alcuni torrenti, c’e’ stata una casa danneggiata (ed evacuata per sicurezza) per la caduta di un fulmine, la caduta di diverse frane e smottamenti tra cui ad Ardesio per la quale e’ stata sfollata una famiglia e sulla provinciale di Taleggio, e l’allagamento della galleria di Moio de’ Calvi causa tombini intasati.