Edf ha già avviato un’indagine per capire quali sono state le cause esatte dell’incidente all’impianto nucleare di Centraco, il Centro di smaltimento di rifiuti a bassa radioattivita’ situato nelle vicinanze di Marcoule (Gard), che ha provocato un morto e quattro feriti, tra cui uno grave. A confermarlo all’Adnkronos e’ un portavoce del gruppo Edf precisando che i rifiuti smaltiti nell’impianto ”sono rifiuti radioattivi a bassa e molto bassa attivita’ e a vita breve come i guanti, metalli usati per le costruzioni che possono avere potenzialmente tracce di radioattivita”’. Il portavoce di Edf conferma inoltre che non c’e’ stata alcuna ”fuoriuscita di radioattivita”’.
Il fabbricato in cui si trovava il forno che e’ esploso, precisa Edf, ”e’ rimasto integro” e gli altri due forni ”sono stati fermati”. Il dipendente della societa’ che e’ deceduto ”si trovava in prossimita’ del forno”. Il forno e’ ”entrato in esercizio nel 1999” e si occupa della fusione dei rifiuti mettalici a bassa radioattivita’. L’azienda, conclude la nota, ”e’ un’installazione nucleare regolarmente controllata dall’Autorita’ di Sicurezza Nucleare”.
