Al momento, circa 30 minuti dopo il grave incidente nucleare nell’impianto di Marcoule, nel sud della Francia, non e’ stata rilevata alcuna fuga radioattiva come ha spiegato l’ASN, l’Authority per la Sicurezza nucleare transalpina. Fonti del commissariato per l’agenzia atomica hanno confermato che “al momento non c’e’ stato un travaso all’esterno di materiale radioattivo“.
Intanto, per precauzione, è stato attivato un perimetro di sicurezza per il pericolo di fughe radioattive, hanno fatto sapere i vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni, l’esplosione, che ha causato un morto e quattro feriti, di cui uno molto grave, ha investito un forno utilizzato per la fusione dei metalli radioattivi ad attivita’ bassa e molto bassa.
Osservando i venti presenti alle varie quote, possiamo benissimo notare come a causa di un fote maestrale, l’eventuale nube radioattiva che si sprigionerebbe dall’impianto vicino Nimes, nella Valle del Rodano, potrebbe arrivare rapidamente in Sardegna.
