”Non c’e’ stata alcuna fuga chimica o radioattiva. Non c’e’ rischio di fughe future. Il locale in cui e’ contenuto il forno e’ integro. I due forni dell’installazione sono stati spenti”. Cosi’ il gruppo francese Edf, proprietario dell’impianto di Marcoule in cui e’ avvenuta oggi un’esplosione, sintetizza la situazione in una nota. ”Il forno, messo in servizio nel 1999, fonde scorie metalliche debolmente radioattive – spiega ancora Edf – e dei metalli non ferrosi per induzione. Gli ultimi scarti, in forma di lingotti, occupano un volume dieci volte inferiore alle ferraglie iniziali”. La societa’ esprime inoltre il proprio cordoglio per il dipendente rimasto ucciso, e conferma che altri 4 sono rimasti feriti, uno dei quali in modo grave.
