Incidente Nucleare Francia, Veronesi: “no comment”

Ho detto che sono fuori e sono fuori. Non ho intenzione di tornare indietro, ne’ di commentare l’incidente di oggi” alla centrale nucleare francese di Marcoule, a meno di 250 chilometri dal confine italiano. Questa la posizione dell’oncologo Umberto Veronesi, a quanto apprende l’Adnkronos Salute dall’entourage dell’ex ministro della Sanita’ che nei giorni scorsi, in una lettera al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, ha annunciato l’intenzione di dimettersi dall’incarico di presidente dell’Agenzia per la sicurezza sul nucleare. Mercoledi’ scorso, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo aveva espresso la speranza che l’oncologo potesse tornare sui propri passi. Non si puo’ abbassare la guardia, aveva avvertito, ribadendo la necessita’ di un’istituzione ad hoc sul nucleare, anche dopo la vittoria del si’ al referendum. Un concetto che oggi, dopo le notizie dalla Francia, e’ stato ripetuto anche dal sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all’energia, Stefano Saglia: l’incidente dimostra l’attualita’ dell’Agenzia per la sicurezza, ha affermato. Dichiarazioni che non smuovono Veronesi: “La mia e’ stata una decisione meditata“, assicura. “Le mie convinzioni sul nucleare non cambiano“. Da sostenitore dell’atomo lo scienziato saprebbe di certo cosa dire, sottolineano fonti vicine a Veronesi, ma dopo l’addio all’Agenzia e’ deciso a un “no comment”.