Inondazioni in Nigeria, situazione peggiora: almeno 102 morti, danni gravissimi

Si aggrava il bilancio delle inondazioni nel sud-ovest della Nigeria. La filiale locale della Croce Rossa ha fissato ormai a 102 il numero dei morti e a oltre 2mila gli sfollati nell’area di Ibadan, poco a nord di Lagos, la capitale finanziaria della nazione. Le autorita’ locali stimano che i danni ammontano a circa 10 miliardi di naira, pari a una cinquantina di milioni di euro, una cifra consistente per i parametri del posto. Le inondazioni sono piuttosto frequenti nella regione durante la stagione delle piogge (mediamente da aprile a ottobre) a causa dell’assoluta inadeguatezza delle abitazioni, spesso baracche o poco piu’, l’inesistenza di opere per la captazione delle acque, la scarsa manutenzione dei canali di scolo. Nello scorso anno morirono 300 persone, 500mila gli sfollati. Ando’ peggio nella stagione delle piogge 2010 alla Repubblica del Benin, a un tiro di schioppo da Lagos: piu’ di cento morti, 55mila case distrutte, nel complesso furono 680mila le persone che riportano danni piu’ o meno gravi.