Juve: ecco il nuovo stadio. Foto e video dell’inaugurazione

Il cuore di chi scrive è quello di un ex juventino che stasera non si è sentito poi così tanto “ex”. E che da stasera, forse, non si sentirà mai più un ex. Le emozioni, fino alla commozione, legate alla cerimonia di inaugurazione del nuovo stadio della Juve, mi hanno fatto rivivere una storia che è una storia di calcio, una storia d’Italia, una storia di passione. Come quelle bandierine tricolori che hanno fatto di quella di stasera, una festa di tutt’Italia. Il momento del rilancio per il calcio Italiano, il punto da cui ripartire, insieme alla splendida Nazionale di Prandelli, per riconquistare il vertice mondiale.
E così, dopo anni e anni passati a tifare solo per la squadra della mia città, la piccola Reggina, da oggi tornerò anche a simpatizzare per la Juventus che ha regalato una meraviglia a tutt’Italia, un luogo che può diventare un simbolo, lo stadio che può cambiare l’Italia e il calcio Italiano.

Tutti i big del mondo del calcio, infatti, si sono dati appuntamento questa sera a Torino per la cerimonia d’inaugurazione dello stadio della Juventus dove la ‘Vecchia Signora’ ha giocato contro gli inglesi del Notts County, la squadra di Nottingham da dove arrivarono le maglie bianconere ai primi del Novecento.

A fare gli onori di casa il presidente della squadra bianconera, Andrea Agnelli, e il presidente di Exor, John Elkann, accompagnato dalla moglie Lavinia e dai piccoli Oceano e Leone, entrambi in maglia juventina.
Tra i presenti, per il Milan Adriano Galliani, per la Lazio Claudio Lotito, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, del Coni Gianni Petrucci, il ct degli azzurri Cesare Prandelli, l’allenatore della nazionale inglese Fabio Capello, le stelle di ieri e di oggi della Juventus, come Dino Zoff, Marcello Lippi, Ciro Ferrara. All’appuntamento anche autorita’ civili e militari, il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota con l’assessore alle sport, Alberto Cirio, il sindaco di Torino, Piero Fassino, il vice presidente del Csm, Michele Vietti, i parlamentari Paniz e Carlucci, e ancora Allegra Agnelli, vedova di Umberto e Lapo Elkann.

Ecco i numeri del rivoluzionario stadio della Juventus.
L’impianto puo’ contenere 41 mila spettatori ed e’ costato 105 milioni di €.
L’ammontare e’ stato coperto da Sportfive, l’agenzia del gruppo Lagardere cui la societa’ ha ceduto per 75 milioni il diritto di trovare uno sponsor che dia il nome allo stadio e un pacchetto di diritti commerciali, dal mutuo sottoscritto con il Credito Sportivo e dalla vendita a Conad delle aree commerciali esterne. Sono 7,5 i metri che separano la prima fila di tribuna dal campo di gioco, la piu’ distante e’ a 49 metri. I posti piu’ esclusivi sono 3.600, di cui 4 Suites e 64 Sky Boxes; 4.000 sono i posti auto.
L’area urbana interessata dal progetto e’ di 355.000 metri quadrati: 90.000 metri quadrati e’ la superficie dello stadio, il centro commerciale ne occupa 34.000, mentre tutto in torno al perimetro sono previsti 30.000 metri quadrati di aree verdi. La Juventus conta di incrementare i ricavi da stadio di circa 20 milioni nella stagione 2011/2012: dagli attuali 11,5 milioni a 32 milioni. Il peso sul fatturato complessivo che dovrebbe passare dal 7% al 19,6%. Altre curiosita’: il simbolo della struttura sono i due pennoni tricolori di sostegno, alti 86 metri. Gli spettatori hanno a disposizione 21 bar e 8 aree ristorazione, la tribuna stampa conta 275 posti. Gli spogliatoi sono 3, mentre per la sicurezza ci sono 2 pitch view studio.
Non esiste piu’ il concetto di curva, ne’ in senso architettonico, ne’ in senso tifoso: tutti saranno seduti, numerati, controllati. Niente barriere, ma stewart severissimi a garantire l’ordine. Niente piu’ posti occupati in modo anomalo e con il rischio di pericolose iniziative di protesta ai limiti della legalita’.

nuovo stadio juve:prime immagini