”Le onde previste -rileva Class Meteo in una nota- causeranno disagi al traffico marittimo intorno alle isole britanniche, influenzando negativamente anche l’attivita’ di estrazione di gas naturale e petrolio. Ne danno esempio nel recente passato le piattaforme del Golfo del Messico, che hanno subito un calo del 61% della produzione di greggio a causa del passaggio della tempesta tropicale Lee. Possibili problemi anche per chi dovra’ prendere l’aereo sulle tratte per Stati Uniti e Canada. Alle quote di volo normalmente utilizzate, il passaggio di Katia generera’ forti turbolenze e venti da Ovest verso Est fino a 300km/h che potrebbero rendere necessari importanti cambiamenti di rotta con conseguenti ritardi”. ‘
‘Non e’ la prima volta che un ex-uragano di origine tropicale riesce ad arrivare fin sulle coste europee: e’ gia’ successo 10 volte negli ultimi 25 anni. L’episodio piu’ intenso -viene rilevato- risale all’Agosto del 1986 quando l’uragano Charley attraverso’ Irlanda e Gran Bretagna causando 10 vittime e 15 milioni di euro di danni”.
