
Con l’avvento del mese di Settembre ufficialmente entra in scena l’autunno meteorologico. Dopo un lungo periodo di stabilità, sotto il dominio dell’opprimente promontorio anticiclonico afro-mediterraneo, le prime rappresaglie di instabilità registrate in questi ultimi giorni, specie sui comprensori alpini e appenninici, ci stanno ad indicare che l’imminente cambio di stagione è sempre più vicino.Durante il weekend l’elemento saliente sarà rappresentato da una crescente dinamicità atmosferica, segno del graduale declino della stagione estiva, che comunque riserverà ancora molti colpi di coda significativi, come tradizione per Settembre.Lungo lo scacchiere europeo si iniziano a notare dei cambiamenti che spingono a favore della stagione autunnale.Il quadro barico infatti sarà dominato da una profonda circolazione depressionaria, con un minimo barico al suolo pronto a scivolare sotto i 985 hpa, che ha interamente assorbito i resti dell’ex uragano “Irene” che dalle coste canadesi orientali si è spinto fino al tratto di oceano a sud della Groenlandia, prima di rimanere intrappolato all’interno dell’ampia saccatura nord oceanica.Tale vortice ciclonico, ben strutturato a tutte le quote, tra la giornata di sabato e domenica, condizionerà lo stato del tempo su buona parte dell’Europa settentrionale e centro-occidentale, apportando molte nubi con annesse piogge e rovesci a carattere sparso.Il profondo ciclone islandese, oltre a far ritirare l’alta pressione delle Azzorre sull’Atlantico occidentale, riuscirà a pilotare una serie di sistemi perturbati secondari in direzione delle isole Britanniche, Francia, nord della Spagna e parte dell’Europa centrale, incluse le regioni settentrionali italiane che risentiranno già dalle prossime ore dei primi passaggi nuvolosi, con le prime piogge e i primi rovesci a carattere sparso.Alla quota di 500 hpa il profondo vortice islandese riuscirà a scavare una ampia saccatura che dalle isole Brittaniche si estenderà fino alla Francia, coinvolgendo con il ramo ascendente buona parte della MittelEuropa e le nostre regioni più settentrionali che vedranno una progressiva destabilizzazione atmosferica per l’inserimento in quota di correnti molto umide e instabili dai quadranti meridionali.Ciò agevolerà l’inserimento di diversi sistemi nuvolosi che dalle latitudini oceaniche, tramite il nord della Spagna e la Francia, si inseriranno fino all’Europa centrale e sul nord Italia.La prima incursione instabile dovrebbe interessare le regioni centro-settentrionali tra la tarda mattinata e il pomeriggio di sabato, quando i primi rovesci e i temporali in azione sulle Alpi occidentali si estenderanno alle sottostanti pianure del Piemonte, Lombardia ed Emilia, con dei fenomeni temporaleschi localmente anche intensi.Qualche rovescio nel pomeriggio potrebbe interessare anche la Riviera di Ponente.Tra il pomeriggio e la serata è atteso un progressivo aumento di nubi anche fra Toscana, Umbria e soprattutto sulla Sardegna, che dalla nottata successiva potrebbe essere raggiunta dai primi rovesci e temporali ad iniziare dalle coste occidentali.Il giorno peggiore sarà senza dubbio domenica, allorquando le regioni settentrionali saranno raggiunte da un esteso fronte perturbato che dal sud della Francia si muoverà in direzione del centro-nord, apportando rovesci e temporali che dal Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria si propagheranno alla Toscana e al nord della Sardegna.In serata qualche rovescio, in arrivo dal Tirreno, potrebbe toccare anche le coste laziali.Il rischio di vedere fenomeni temporaleschi di forte intensità, anche se ben localizzati, sarà molto elevato, causa la presenza di una buona quantità di calore latente preesistente sopra le valli, le pianure del nord e sui mari, che in questo periodo dell’anno raggiungono i massimi valori, rappresentando una cospicua dose di energia potenziale per le perturbazioni provenienti dall’oceano Atlantico. Mentre il centro-nord vedrà le prime precipitazioni settembrine, sul resto della penisola, a parte i passaggi nuvolosi, in genere medio-alti sulle regioni centrali, il tempo si presenterà ancora buono e prevalentemente soleggiato, pur con qualche leggera velatura in alta quota che potrebbe dare alla coltre celeste il tipico aspetto lattiginoso lungo le regioni meridionali e Sicilia, causa la presenza di microscopiche particelle di pulviscolo desertico in sospensione (tipico durante le ondate di calore dall’entroterra algerino).Qui l’estate proseguirà a fare il suo corso per qualche giorno, regalando altre belle giornate assolate e molto calde, un clima ideale per tutti coloro che hanno deciso di posticipare le ferie alla prima decade di Settembre per trascorrere un pò di tempo al mare.Le temperature sono attese in ulteriore aumento causa il risucchio di correnti molto calde dall’entroterra desertico algerino.In alcune località interne fra Calabria e Sicilia la colonnina di mercurio varcherà la soglia dei +36° +37° con estrema facilità.Sulle regioni settentrionali invece con le nubi e le precipitazioni è atteso un progressivo calo, specie per quel che concerne i valori delle massime.
SABATO 3 SETTEMBRE 2011
Al mattino è previsto un progressivo incremento della nuvolosità sparsa ad iniziare dalle Alpi occidentali, Riviera di Ponente e Valle d’Aosta, dove dalla tarda mattinata sono attesi i primi scrosci di pioggia sparsi.Ampi spazi di cielo sereno resisteranno tra Veneto, Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma anche qui dalla tarda mattinata si prevede un graduale aumento delle nubi a partire da ovest.Cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi tra Liguria e Toscana.Banchi di nubi medio-alte transiteranno sulle regioni centrali, con maggiori tratti soleggiato presenti lungo i litorali adriatici, dove i cieli spazieranno dal quasi sereno al poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso.Bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, dove al massimo potranno transitare delle innocue velature in alta quota.
Nel pomeriggio un ulteriore peggioramento coinvolgerà le regioni di nord-ovest con nubi minacciose e annessi rovesci e temporali che si estenderanno dalla Valle d’Aosta alle pianure del Piemonte e in forma più isolata tra Emilia, Lombardia e Riviera di Ponente.Nubi in ulteriore aumento fra le coste liguri e la Toscana, dove nel corso del pomeriggio non è esclusa qualche isolata e breve precipitazione.Sulle regioni centrali il tempo si manterrà discreto con il passaggio di vari annuvolamenti medio-alti alternati ad ampi rasserenamenti.Qualche velatura più compatta interesserà il Lazio, l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo.Al sud e sulla Sicilia permangono ancora condizioni di tempo caldo e soleggiato con prevalenza di cieli sereni o velati in quota.Tra la tarda serata e la nottata successiva un rapido peggioramento si vedrà pure sulla Sardegna con l’arrivo di nubi sempre più diffuse che apporteranno le prime piogge e i primi temporali sparsi sulla parte occidentale dell’isola.
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011
Al mattino un intenso peggioramento, di stampo autunnale, investirà le regioni di nord-ovest, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi che causeranno piogge, rovesci e temporali sparsi fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia, con fenomeni in espansione al Veneto occidentale e all’Emilia.Rovesci e temporali anche di forte intensità potranno colpire la Riviera di Ponente, Piemonte e Lombardia, con forti acquazzoni rotti da intensi fulmini e tuoni fragorosi.In mattinata qualche schiarita resisterà fra la Romagna, l’est del Veneto e il Friuli Venezia Giulia, ma anche qui la nuvolosità tenderà a crescere e a farsi più compatta dalla tarda mattinata.Il tempo peggiorerà anche tra la Toscana, l’Umbria e il Lazio dove i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso, con le prime piogge sparse fra Toscana e coste laziali.Instabilità in accentuazione anche sulla Sardegna con cieli irregolarmente nuvolosi e rischio di rovesci e locali temporali, più probabili sul sassarese e nuorese.Nubi medio-alte e velature, più o meno “pesanti”, in mattinata interesseranno le regioni meridionali, ad iniziare dalla Campania e nord Calabria.Resiste un pò più di sole tra Sicilia e Puglia.
Nel pomeriggio il maltempo dominerà sulle regioni settentrionali, con piogge e temporali in estensione dall’Emilia al Veneto e alle Venezie.Ancora piogge e rovesci su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria.Nel corso del pomeriggio il peggioramento si propagherà anche alla Toscana, Umbria e nord del Lazio, con l’avvento di piogge e rovesci isolati.Residui rovesci bagneranno ancora la Sardegna, specie le coste orientali dell’isola, ma la tendenza è verso un miglioramento più incisivo dalla serata, con l’apertura di ampie schiarite.Nubi in progressivo aumento sul resto delle regioni centrali, anche se si tratterà in prevalenza di nubi medio-alte che non produranno alcun tipo di precipitazione significativa.Passaggi di velature e nuvole medio-alte investiranno anche le regioni meridionali e la Sicilia, con cieli apparentemente lattiginosi.In serata una “linea temporalesca” proveniente dal Tirreno centrale potrebbe portare forti rovesci, con intense fulminazioni, fra il grossetano e le coste laziali.
TEMPERATURE
Sono previste in progressivo aumento sull’estremo sud ed in Sicilia dove sarà attiva una onda mobile di calore proveniente dall’entroterra desertico sahariano, con punte sui +36° +37°.Al nord invece è atteso un graduale calo dei valori termici che si concretizzerà nella giornata domenicale, con una brusca diminuzione delle massime.
VENTI
Domani i venti soffieranno da deboli a molto deboli, con qualche locale rinforzo da Est sul basso Tirreno e Canale di Sardegna, mentre una debole/moderata ventilazione da SE risalirà il Canale di Sicilia.Domenica le correnti si disporranno dai quadranti meridionali, in genere da sud-est, con locali rinforzi sul medio-basso Tirreno e Canale di Sicilia.Attesi forti colpi di vento all’interno delle aree temporalesche.
MARI
Si manterranno da poco mossi al più mossi a largo, con qualche increspatura in più tra Canale di Sicilia e di Sardegna e sul medio-basso Tirreno, in mare aperto.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Durante l’inizio della settimana, con lo spostamento della saccatura verso est, l’Italia sarà raggiunta da correnti di aria fresca e umida che penetreranno attraverso venti di Maestrale.Il tempo andrà gradualmente a migliorare ad iniziare dal nord-ovest e dalle coste dei litorali tirrenici, con maggiori schiarite e ampi spazi soleggiati.Un pò di instabilità diurna resisterà sui rilievi della dorsale appenninica centro-meridionale, dove saranno probabili dei rovesci abbastanza isolati, relegati per lo più sui rilievi, anche se non mancheranno locali sconfinamenti sino alle aree costiere del medio-basso Adriatico.Le temperature sono previste in sostanziale calo su tutte le regioni, incluse quelle meridionali.