
“La Protezione civile della Regione Lazio è al lavoro dalle prime ore del mattino con numerosi interventi per fronteggiare i disagi e i danni causati dalla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta stanotte su tutto il Lazio“. Così la presidente della regione Lazio Renata Polverini ha voluto sottolineare la pronta reazione della Protezione civile al violento acquazzone che si è abbattuto sul Lazio. Le zone maggiormente colpite sono state il viterbese e la zona sud-est di Roma. Per quanto riguarda la città di Viterbo, secondo i dati del Centro funzionale della Protezione civile della Regione Lazio, nella notte sono piovuti 60mm d’acqua in due ore, mentre il livello più alto si è avuto alla stazione di Rocca Respampani dove, sempre nello stesso arco di tempo, sono stati registrati 93mm d’acqua. “A Canepina, uno dei centri del viterbese maggiormente colpiti dal temporale (qui le foto, n.d.r.) – ha spiegato la presidente Polverini – sono al lavoro 10 squadre della Protezione civile regionale impegnate nelle operazioni per il superamento dell’emergenza e degli allagamenti dovuti al maltempo“. Le associazioni di volontariato, in ausilio ai vigili del fuoco, sono intervenute con mezzi di movimento terra, per spalare il fango e sgombrare le vie di collegamento, le aree pubbliche dai detriti; interventi in abitazioni ed esercizi commerciali.
