L’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ifsn) svizzero ha inoltrato ieri alla Commissione europea il rapporto intermedio sulle centrali atomiche svizzere per lo stress test dell’Ue. Il rendiconto definitivo dovra’ essere consegnato entro fine anno. Lo stress test dell’Ue esamina se in uno dei 143 impianti europei potrebbe avvenire un incidente simile a quello verificatosi a Fukushima, ricorda oggi l’Ifsn sul suo sito internet. In particolare viene verificata la sicurezza in caso di terremoto e inondazioni e le conseguenze di una panne al sistema elettrico e a quello di raffreddamento, cosi’ come le misure di protezione d’urgenza.I gestori degli impianti svizzeri avevano trasmesso i propri rapporti intermedi entro meta’ agosto. Stando all’Ifsn hanno rispettato le condizioni sui contenuti.Con la consegna alla Commissione europea si e’ conclusa la prima fase dello stress test. Entro fine ottobre i gestori delle centrali elvetiche dovranno inviare i propri resoconti conclusivi all’Ifsn, che avra’ a sua volta due mesi di tempo per inviare il suo rapporto a Bruxelles. I risultati saranno presentati al Consiglio europeo nel giugno 2012, al termine dell’esame da parte delle autorita’ dell’Ue.
