Nuova Zelanda: via oggi al Forum delle Isole del Pacifico

L’impatto dei cambiamenti climatici, che con il sollevamento del livello dei mari minacciano la sopravvivenza stessa di intere comunita’ isolane, e’ tra i temi dominanti del Forum delle Isole del Pacifico, che inizia oggi in Nuova Zelanda, ad Auckland. Altri temi in agenda sono commercio regionale, governance, sicurezza e aiuti allo sviluppo. Oltre a Australia e Nuova Zelanda, il Forum raccoglie altri 14 Paesi della regione, fra cui le Figi, il cui regime militare e’ pero’ sospeso dal gruppo per il rifiuto di indire elezioni democratiche.

A rendere questo dialogo del Pacifico il piu’ attentamente seguito nei 40 anni di storia del Forum e’ lo status degli osservatori, fra i quali il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, il presidente della Commissione Europea Juan Manuel Barroso, il ministro degli Esteri francese Alain Juppe, il vice segretario di stato Usa Thomas Nides e il vice ministro degli Esteri cinese Cui Tiankai.

A differenza di 40 anni fa, quando gli arcipelaghi del Pacifico emergevano appena dalle amministrazioni coloniali europee, le nazioni indipendenti di oggi affrontano un ordine economico e geostrategico globale molto diverso. I membri del Forum si trovano della regione economicamente piu’ dinamica del mondo: un terzo del Pil mondiale viene dall’Asia-Pacifico, e in massima parte la spettacolare crescita e’ in corso in Asia.