“Il Pdl non ha indicato alcun candidato sindaco a Palermo“. Lo ha detto, in una nota, il coordinatore regionale del Pdl in Sicilia, Giuseppe Castiglione, dopo le voci sulla candidatura del rettore dell’ateneo di Palermo, Roberto Lagalla. “Con il ‘Gruppo delle regole’, il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, ha voluto stabilire un metodo nuovo per la selezione della classe dirigente. La scelta della candidatura del Sindaco di Palermo – ribadisce Castiglione – non potra’ prescindere da un pieno coinvolgimento del mondo delle professioni e dell’associazionismo, delle categorie produttive ed imprenditoriali, delle istituzioni culturali e sociali della citta’. Non potra’ quindi essere una scelta di vertice, ma il frutto di una consultazione ampia e reale con tutti gli iscritti“. “Solo dopo questo dibattito a tutto campo -sostiene il coordinatore regionale- il PDL potra’ individuare un primus inter pares capace di guidare il rilancio della citta’ e di rappresentare al meglio la comunita’ di Palermo. Per questo difficile ma entusiasmante compito – sottolinea – il Pdl ha una classe dirigente composta da autorevolissimi esponenti, fortemente motivati e proiettati al futuro, che hanno espresso la propria disponibilita’ a mettersi al servizio dei cittadini“. “A tal proposito il mio apprezzamento e’ rivolto al senatore Vizzini, al presidente Cascio, all’onorevole Scoma e a tanti altri che hanno manifestato questa volonta’ di impegnarsi in prima persona. Infine – conclude il coordinatore – non bisogna dimenticare che nella scelta del sindaco del centrodestra un ruolo decisivo lo avranno anche gli alleati della coalizione che sosterranno la candidatura“.