Ha preso avvio il procedimento finalizzato alla Dichiarazione di Pubblica Utilita’ del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina con la pubblicazione del progetto degli espropri e del relativo avviso per il pubblico. La procedura sara’ svolta, secondo i termini di legge, dal Contraente generale Eurolink in nome e per conto della societa’ “Stretto di Messina”.
Nell’occasione l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, richiamando gli accordi firmati nei mesi scorsi sulle procedure e metodologie da adottare per la determinazione delle indennita’ di espropriazione, ha dichiarato: “La Stretto di Messina ha sempre dedicato grande attenzione alla definizione delle migliori procedure da applicare agli espropri. Per questo motivo in piena intesa con il Territorio abbiamo voluto mettere a disposizione degli espropriandi su entrambe le coste un percorso chiaro, trasparente, agevolato e vigilato. Con anticipo, rispetto all’approvazione da parte del Cipe del progetto definitivo e la conseguente dichiarazione di pubblica utilità che dara’ avvio agli espropri, abbiamo individuato un percorso che privilegia la mediazione ed il confronto fra le parti per raggiungere accordi consensuali con ciascuno espropriato. Il tutto dovra’ essere finalizzato ad una tempestiva individuazione del giusto indennizzo in tempi congrui per trovare altre soluzioni abitative o produttive“.
Pubblicato inoltre sui maggiori quotidiani nazionali e locali l’avviso relativo all’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale, lo Studio di Incidenza sui Siti di Interesse Comunitario (SIC) e sulle Zone di Protezione Speciale (ZPS). Tali elaborati, unitamente ad una sintesi non tecnica del progetto, saranno a disposizione del pubblico per trenta giorni presso la Regione Calabria, Dipartimento Politiche dell’Ambiente Ufficio VIA e presso la Regione Siciliana, Dipartimento Regionale dell’Ambiente, Servizio VAS/VIA. Per quanto riguarda la tempistica complessiva, entro la fine del mese di settembre la Stretto di Messina inoltrera’ il progetto definitivo al Ministero delle Infrastrutture ed a tutte le Amministrazioni ed Enti centrali e locali che dovranno esprimere il proprio parere di competenza nell’ambito della Conferenza di servizi. Successivamente il Ministero delle Infrastrutture potra’ convocare ed aprire la Conferenza di servizi che dovra’ concludersi entro 60 giorni.
A seguito di cio’, la Struttura Tecnica di missione del Ministero dovra’ completare l’istruttoria sul progetto definitivo per trasmetterla al Cipe. Con l’approvazione del Cipe del progetto definitivo e la conseguente “Dichiarazione di Pubblica Utilita'” prenderanno avvio gli espropri.
