
E’ successo a Acquanegra e nella frazione Fengo, in provincia di Cremona. I frammenti in realta’ erano pezzi di ceramica di colore arancione, parti dei dischi che si usano nel tiro al piattello. Il primo a dare l’allarme e’ stato Giuseppe Romagnoli, che ha trovato alcuni frammenti nel cortile di casa. Altri cocci erano stati conficcati nei muri di altre abitazioni per dare l’impressione che fossero piovuti dal cielo. ”Siamo intervenuti per dovere d’ufficio – hanno spiegato i vigili del fuoco del comando di Cremona – sapendo benissimo che i frammenti erano precipitati da tutt’alta parte e comunque anche ad occhio nudo si vedeva chiaramente che era ceramica. Chi ha fatto questo scherzo di cattivo gusto ha fatto perdere tempo al nostro personale e creato ingiustificata apprensione tra i cittadini”. ”Quando mi hanno avvisato non ho avuto dubbi sul fatto che si trattasse di una goliardata – ha commentato laconico il sindaco Luciano Lanfredi – si vede che oggigiorno c’è ancora qualcuno che ha tempo da perdere”.
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