
I calcoli della Nasa, basati sull’orbita del satellite Uars, vedono una delle possibili traiettorie su cui potrebbe orientarsi il satellite proprio sull’Italia centro/settentrionale e proprio qui, tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana, sono moltissime le aree abitate e poche quelle disabitate.
Fonti ufficiali sottolineano che la situazione e’ in continua evoluzione ma sembrerebbe confermato che il rientro di Uars, il satellite dal peso di 5 mila kg, grande quanto un’autobus, dovrebbe verificarsi nel tardo pomeriggio o nella serata di domani, venerdì 23 settembre. Il satellite esploderà a contatto con l’atmosfera terrestre, disintegrandosi in numerosi frammenti.
