I satelliti, ha spiegato, ”vengono lanciati e quando non sono piu’ operativi vengono fatti rientrare in atmosfera e anche in questo caso parliamo di un rientro pianificato”. La Nasa, ha proseguito, ha deciso di far rientrare il satellite prima del previsto perche’ era piu’ pericoloso nella posizione dove si trovava, dal momento che poteva colpire altri satelliti o detriti spaziali. La maggior parte della superficie del pianeta e’ coperta dagli oceani ed e’ probabile, ha aggiunto Milani, che i detriti cadano in acqua, in ogni caso come ha calcolato la Nasa il rischio che possano esserci danni per gli esseri umani e’ pari a 1 su 3.200. ”Un rischio bassissimo, basti pensare – ha concluso – che ogni anno cade sulla Terra un meteorite che pesa circa una tonnellata e non si ha notizia di persone uccise dalla caduta di meteoriti”.
Satellite Uars, il parere di un esperto: “rischio bassissimo”
