Si restringe la finestra temporale entro cui sarà possibile che i 26 frammenti del satellite Uars possano cadere sull’Italia. Lo sostiene Luciano Anselmo, dell’Istituto di Scienze e Tecnologie dell’Informazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isti-Cnr), il quale sta lavorando ai dati su posizione e traiettoria del vecchio satellite che sta rientrando in atmosfera. ”Abbiamo ristretto, ha sottolineato l’esperto, la probabile finestra di rientro: possiamo dire che il primo passaggio sull’Italia è oramai escluso, resta solo un potenziale passaggio compreso fra le 3:30 e le 4:15”. L’esperto poi ha aggiunto: ”la probabilita’ che il satellite cada in Italia, ha detto Anselmo e’ comunque bassa, resta tra lo 0,9% e l’1,5%. Molto probabilmente, per il 70% cadra’ nell’Oceano e per oltre il 99% non in Italia”. La situazione si aggiorna di ora in ora, ha detto ancora l’esperto, e per fare previsioni piu’ precise e per restringere ulteriormente la finestra di rientro dobbiamo aspettare che si avvicini il momento dell’impatto.
