Simulata nel deserto dell’Arizona una missione su un asteroide

Per due settimane, nel deserto dell’Arizona, un equipaggio composto da astronauti ed esperti di geologia planetaria ha simulato l’esplorazione di un asteroide. Chiamato Desert Rats, il test e’ stato condotto dalla Nasa e ha coinvolto anche l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e la Scuola di ricerca internazionale di scienze planetarie dell’Universita’ di Chieti ‘Gabriele D’Annunzio’. Sono stati testati rover, tute spaziali, strumenti, dispositivi robotici, sistemi di comunicazione, metodi di ricerca e altri aspetti tecnici, scientifici ed operativi di eventuali missioni umane destinate all’esplorazione di un asteroide. Per due settimane, l’equipaggio ha fatto simulato l’atterraggio e la vita sulla superficie di un asteroide, con collegamenti radio realistici con la Terra. Sono stati simulati, per esempio, anche il ritardo nelle comunicazioni con la Terra e la larghezza di banda limitata. La riproduzione della bassa gravita’ presente su un asteroide, ha sottolineato l’Esa, era impossibile, ma gli ‘astronauti’ hanno agito come se fossero su un corpo di piccole dimensioni. Per esempio, dovevano ancorarsi al suolo nel momento in cui utilizzavano gli strumenti per prelevare i campioni di roccia per evitare che il contraccolpo li facesse cadere all’indietro e fatti ruotare nello spazio.