A prescindere da come andrà la vicenda del satellite Uars, cominciano a sorgere polemiche in merito alla pericolosità di qeuste strumentazioni, così numerose. Effettivamente questi oggetti in orbita attorno al nostro pianeta hanno raggiunto un numero davvero eccessivo, tanto da parlare di punto di non ritorno. Questa la testimonianza del sindaco di Udine, Furio Honsell, che invia una richiesta ai paesi interessati e responsabili dei lanci spaziali. Interpellato dall’Adnkronos sul rischio che pezzi del satellite spaziale Uars della Nasa possano cadere anche sul Friuli, il sindaco di Udine ha spiegato di essere in contatto continuo con la Protezione civile. Il primo cittadino ritiene anche che quando si lancia una nuova tecnologia, bisogna pensare ai suoi effetti nel futuro. “Mi sono tenuto in stretto contatto con la Protezione civile -ha detto Honsell- per seguire da vicino gli sviluppi della questione. E’ chiaro che questo episodio e’ la dimostrazione che oggi tutte le nuove tecnologie richiedono anche un paradigma etico -ha affermato- per evitare di scaricare le conseguenze dell’innovazione sulle generazioni future. Certamente -ha concluso- mi domando cosa fanno quei paesi che hanno creato questa spazzatura spaziale per gestire la situazione”.
