La pagina racconta ogni giorno ciò che accade nell’isola, raccoglie le testimonianze dei Siciliani in Sicilia e dei Siciliani nel mondo, diventando per questi ultimi uno strumento fondamentale per restare sempre in contatto con la loro amata terra d’origine.
Mozzafiato le raccolte fotografiche e gli “Album” tematici, indicizzati in questa pagina che rende la lettura e l’osservazione molto pulita e ordinata.
La pagina “Sicilia” di facebook, oltretutto, è limpida e trasparente: non ci sono dietro capitali, nè investimenti, nè finanziamenti: non ci sono davanti nè interessi economici nè velleità imprenditoriali. Nulla: davanti e dietro a quella pagina ci sono “persone”, gli amministratori, i collaboratori e i lettori. Ci sono i contributi, grandi e piccoli, di chi abbia qualcosa da dire e da raccontare, e c’è una costante voglia di vedere aggiornamenti, di sbirciare chi ha postato cosa, di sapere, di aggiornare. Però in fondo questo è lo scopo di tutte le pagine ed è nelle intenzioni di tutti gli amministratori delle pagine delle varie Regioni e di molti siti internet.
Ma allora perchè la pagina della Sicilia va così bene?
Alessandra Verzera, Direttore Responsabile del giornale online www.sceltedigusto.it, s’è fatta un’idea chiara: “Perchè tutti troviamo su quella pagina qualcosa di cui sentiamo un ancestrale bisogno, un desiderio atavico, ma che forse – per diverse ragioni e per varie disillusioni e disincanti – abbiamo smesso di cercare: e cioè l’anima. L’anima della nostra gente, del nostro popolo, della nostra regione, delle sue sofferenze, delle sue ferite, dei suoi orgogli e delle sue contraddizoni. L’anima di un colore, di un sapore, di una dignità perduta e ritrovata. L’anima di chi non c’è più e di chi ancora verrà. E di anima nel web ce n’è davvero poca. A “Sicilia”, ad altiora semper“.
Intervistato da Veronica Femminino di http://agrigento.blogsicilia.it/, Alfonso Messina, il curatore della pagina, ha spiegato che “l’aggiornamento della pagina segue le vicende di attualità del momento. Nel periodo in cui si iniziò a parlare del divieto di esporre il crocifisso a scuola, creai immediatamente l’album “Crocifissi di Sicilia”, proprio con l’obiettivo di mostrare agli utenti quanto ricca fosse nella nostra Isola la tradizione artigiana di matrice religiosa. La pagina è visitata ogni giorno da circa 100 mila persone. Le visualizzazioni provengono da ogni parte del mondo, con maggiore concentrazione nelle zone dove risiedono le comunità di siciliani più numerose, come il Canada, l’Argentina, l’Australia. Ma ciò che è più importante sottolineare, è il carattere non speculativo dell’iniziativa. Nessun ritorno economico per i collaboratori, né per chi la gestisce. Lo scopo della pagina è soprattutto quello di far conoscere la Sicilia ai siciliani, e non solo ai turisti. Storia, tradizioni che rischiano di scomparire, detti popolari. Basti pensare ai piccoli e splendidi musei disseminati sul territorio regionale ma che pochi conoscono, eccetto i residenti delle zone limitrofe. Noi facciamo conoscere le specificità della nostra terra. Come nel caso delle produzioni artigianali. Naturalmente non sponsorizziamo mai una ditta bensì un mestiere, permettendo a chi non lo sa, di capire quanto è ricca la tradizione artigiana della nostra Isola“.
E allora, oltre alla spiegazione di Alessandra Verzera, forse un tassello possiamo aggiungerlo anche noi per rispondere alla domanda “perchè la pagina della Sicilia va così bene su facebook“?.
Sicuramente anche perchè è curata con amore. Amore, passione e competenza nei confronti dell’isola più bella del mondo.
