”Non si puo’ chiedere alla commissione Grandi Rischi come si deve fare a portare via la gente”. Lo ha detto l’avvocato Alfredo Biondi, ex ministro della Giustizia, difensore di Claudio Eva, uno dei sette imputati del processo alla commissione Grandi Rischi iniziato stamani all’Aquila. Il legale ha ribadito che i terremoti non si possono prevedere. Secondo l’accusa, i messaggi rassicuranti lanciati dai componenti della commissione Grandi Rischi nella riunione del 31 marzo 2009, a cinque giorni dalla tragica scossa, hanno indotto la popolazione a non prendere precauzioni.
