
Notevolissimi i dati pluviometrici: 406mm a Sendai, 372mm a Wajima, 291mm a Maizuru, 290mm a Kanazawa, 284mm a Tsu, 262mm a Tottori, 232mm a Niigata, 221mm a Takamatsu e Nagoya, 219mm a Oshima, 184mm a Tokyo, 169mm a Matsuyama.
Fortunatamente non sono stati raggiunti i picchi del Tifone Talas che, poche settimane fa, era stato molto più devastante.
Roke, dopotutto, è stato più intenso ma è passato via in modo decisamente più rapido grazie a una velocità di spostamento insolita per una tempesta tropiale.
Dieci tra i morti sono rimasti uccisi nell’area di Fukushima, dove si trova la centrale nucleare danneggiata dallo tsunami del marzo scorso. Il tifone Roke ha colpito in modo particolare l’isola di Honshu, nella stessa prefettura, ma sembra non aver causato altri danni alla centrale. Il dato pluviometrico di Sendai, in tal senso, è eloquente: si trova nella regione di Fukushima (la più colpita dal sisma dell’11 marzo scorso, e dal conseguente tsunami).
