Ufo nei cieli di Vicenza, sopra Cavazzale. Il sindaco: “Paghino la tassa di soggiorno”

Nelle campagne di Monticello Conte Otto, a Cavezzale, nel Vicentino, un paio di sere fa una decina di persone hanno avvistato degli oggetti volanti non identificati nel cielo. Sul http://www.ilgiornaledivicenza.it/, Giada Martini, impiegata trentenne residente a Vigardolo, ha raccontato che «erano circa le 19 e 40 di sabato quando insieme al mio compagno, Sebastiano percorrevamo in auto via Chiesa a Cavazzale. Ho notato una luce nel cielo, di dimensioni non paragonabili alle classiche luci aeree, di un colore arancio intenso. Ci siamo diretti verso la piazza del paese per tentare di fare inversione e poter vedere cosa fosse quella luce. Arrivati lì ci siamo trovati con altre persone, circa una decina, con il naso rivolto verso l’alto. Mentre stavo chiamando mio padre, per dirgli di guardare cosa stava succedendo, noto che sopraggiungono altre due luci. Una delle luci si spegne sopra le nostre teste, in aria, a distanza non elevata e continua il suo viaggio un oggetto di colore molto scuro di forma ovale, che prosegue a velocità sostenuta. Potrebbero essere stati ad un altezza di cento metri, ma è difficile calcolarlo». Non si sentiva alcun tipo di rumore, quindi non poteva essere un aereo.
«Dopo pochi secondi avanzano sempre dalla stessa direzione altri due oggetti, si spengono le luci. Questa volta l’oggetto era di colore grigio molto chiaro. Erano ben visibili perché il cielo non era ancora notturno». In tutto gli oggetti avvistati, quindi, sono stati circa otto. I testimoni hanno trasmesso foto e video al Centro ufologico nazionale (sede di Vicenza), anche se non li hanno voluti diffondere in rete.

Già l’anno scorso in un campo di grano a Cavazzale in molti avevano notato dei disegni e delle forme irregolari come se qualcosa si fosse posato su quel campo.
Il sindaco di Monticello Conte Otto, il comune di 9.300 abitanti in cui si sono verificati gli avvistamenti, Alessandro Zoppelletto, ha detto, sempre sul http://www.ilgiornaledivicenza.it/: «Extraterrestri? Studieremo una tassa di soggiorno speciale, o una per l’occupazione di spazio pubblico. Sono lieto che la sagra di San Matteo attiri anche “gente” da fuori. Spero apprezzeranno e diffonderanno la nostra specialità de.co., la carota bianca».

Altrettanto scettico, ma più volenteroso nel valutare il fenomeno è lo specialista Mirco Pellegrin, del Centro ufologico nazionale di Vicenza: «Le foto ed il video presentati dalla testimone devono essere analizzati con attenzione dagli esperti – spiega – Riceviamo almeno una decina di segnalazioni a settimana ma solo due o al massimo tre sono degne di attenzione».
Secondo quanto riferisce Pellegrin, la maggior parte degli “avvistamenti” sarebbero lanterne cinesi liberate nel cielo che, complici le correnti, compiono strane evoluzioni di traiettoria, con cambi repentini di velocità e di luminosità. Forse è anche il caso di Cavazzale ma gli studiosi stanno lavorando ad un avvistamento che è stato loro segnalato da due distinti testimoni nel comune di Schio. «L’oggetto estremamente luminoso sarebbe transitato nell’area scledense una decina di giorni fa e ci è stato descritto in maniera precisa da due testimoni indipendenti, che si trovavano nei due capi opposti della cittadina. Questo è un caso di cui ci stiamo occupando con una certa serietà».

Il Centro ufologico nazionale aveva già stigmatizzato l’episodio dei cerchi sul grano dello scorso anno nella frazione di Monticello Conte Otto come “bufala” ma attende di valutare con attenzione il materiale che gli è stato inviato dai testimoni.